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La notizia dell'uscita di una ristampa anastatica della serie Kriminal ha fatto parecchio discutere e almeno per ora il riscontro del pubblico sembra garantito, anche se in molti hanno evidenziato che le tavole non sono proprio quelle originali, bensì ricavate da altre ristampe successive. Max Bunker, autore e ideatore, ha ristampato così tante volte le sue opere che anche lui avrà perso conto e originali. 

Il n. 1 è uscito nell'agosto 1964 con i disegni del bolognese Roberto Raviola in arte Magnus allora uno sconosciuto al suo esordio, Un disegno impeccabile, molto preciso, con una espressione dei volti ottima deve aver colpito Luciano Secchi alias Max Bunker che da gran fubrone qual è, avrà subito capito di trovarsi tra le mani un genio assoluto. Ma di lui nel fascicoletto di quattro paginette allegato all'albo edito da RCS su licenza 1000voltemeglio non c'è traccia.

E' opinione di molti che senza i disegni di Magnus, Bunker non avrebbe ottenuto i successi e lui ne è consapevole e per una persona con un ego così pronunciato ancora oggi è impossibile da accettare. In un articolo sulla ristampa della serie Test del 2003 rivelò che il primo numero fu un successo immediato. L'idea era partito dal distributore di Diabolik che allora stava salendo molto nelle vendite e lo convinse a creare qualcosa di simile. E fu un boom.

Il primo numero fu subito esaurito tanto che si dovette ristamparlo in fretta e furia e non fu semplice, poiché era ferragosto e le tipografie erano chiuse. Bunker disse che nei due mesi successivi l'albo e le sue ristampe in due mesi vendettero 250.000 copie! Due anni prima il Diabolik n. 1 era stato un flop con 8.000 copie vendute su una tiratura di 20.000 copie. Perché quel boom? Kriminal era molto diverso da Diabolik, il sesso nelle storie era dominante. 

I toni erano a tinte forti, c'erano donne in lingerie e con voglia di avere rapporti sessuali a getto continuo. In più in fondo all'albo c'erano immagini di donne in topless, ma con il seno coperto in qualche modo. Quindi, sarà bastato che si sia sparsa la voce di questi contenuti e la gente sarà corsa in edicola per investire 150 lire in un momento di goduria. Non una storia hard ma con contenuti erotici che in Diabolik non vi erano e non vi sono nemmeno oggi.

La storia si apre con i tre soci della Ireland Petroleum che sono William Grant, Daniel Harrison e Manson Bruke e in 10 anni hanno fatto parecchi soldi, ma sono preoccupati perché un criminale americano noto come Kriminal che si veste con tuta gialla con scheletro nero e una maschera a teschio. In Usa ha sgozzato cinque persone e rapinato una banca. A casa, Grant trova un biglietto con un messaggio che dice: La conca azzurra non perdona, firmato Kriminal.

Anche Bruke e Harrison trovano messaggi simili una volta tornati a casa, ma solo il secondo ha una visita di Kriminal nel cuore della notte che gli dice che la vendetta li colpirà tutti e tre. Harrison chiama subito i suoi amici che, però, non gli credono, anzi si convincono che sia opera sua per estrometterli dal controllo della società. Ciò nonostante si convincono a riferire delle minacce al famoso ispettore Milton di Scotland Yard che inizia ad indagare. 

Al poliziotto raccontano della "Conca Azzurra", una terra ricchissima di petrolio che il loro socio Sandy Logan aveva scoperto ma che aveva cercato di rubare a loro facendogli credere che invece non lo era. Così lo espulsero. Logan sarebbe morto povero, alcolizzato e drogato in Usa. Ora il figlio di Sandy, Anthony, in arte Kriminal cerca vendetta e altro che sarà rivelato alla fine. Ha anche una relazione con la moglie di Bruke, Karin, lussuriosa e masochista. 

A pagina 19 è presentata in biancheria, con il seno che si intravede sotto un capo trasparente (ma senza capezzoli in evidenza) da cui Kriminal ha ottenuto le informazioni che gli servivano sui suoi obiettivi. Un giorno però Bruke la segue e Kriminal coglie l'occasione: lo tramortisce con un candelabro non appena entra in camera prima di avere strangolato Karin che per caso si era imbattuto nella sua tuta di Kriminal nel cassetto. Bruke viene accusato.

L'ispettore Milton, che ha iniziato a intuire i particolari del piano di Kriminal, dubita di questa ricostruzione e cerca in tutti i modi di scagionare Bruke, il quale aveva seguito la moglie con il proposito di ucciderla. Non riuscirò però a salvarlo dalla ghigliottina che colpirà tre giorni dopo la condanna alla pena capitale e nonostante fosse riuscito ad ottenere dal ministro della giustizia un rinvio della sua esecuzione. Arriverà al penitenziario troppo tardi.

Intanto, la vendetta di Kriminal ha già colpito duro Daniel Harrison: suo figlio Bill, amante delle corso in moto, stava correndo lungo la pista di Akerling. Posizionando un filo di acciaio tesissimo ai due lati del percorso gli taglia di netto la testa. Il padre torna a casa distrutto ma Kriminal è lì che lo attende. Dopo essersi fatto rivelare dove è custodito il documento che sta cercando (e che gli darà il "controllo" della Ireland Petroleum) lo uccide con una freccia.

Grant lo ha già ammazzato con un dardo intinto di curaro all'uscita dell'udienza del processo di Bruke travestito da anziana signora. Kriminal non ha maschere come Diabolik ma sa truccarsi bene. Inoltre, avendo lavorato anni in un circo denota "capacità fisiche e atletiche notevoli". Il suo fine era di eliminare i soci del padre, avere la sua vendetta e poi una volta a capo delle azioni della società le avrebbe rivendute e incassato milioni di sterline. Milton non fa in tempo a fermarlo all'uscita dello studio del notaio.

Una prima storia molto forte, testi semplici e immediati, una trama lineare che va diritto al punto sono la forza di questo albo. A differenza di Diabolik non ci sono preziosi da rubare in modo ingegnoso. C'è solo una vendetta e un personaggio che uccide per uccidere. Diventare ricco è un aspetto secondario. Anthony Logan deve uccidere chi ha fatto soffrire il padre e deve agire con una ferocia che in Diabolik non c'è mai stata, oltre a donne semi-nude.

Di questo primo albo rispetto a Diabolik si nota subito la spietatezza e la fredda determinazione di Anthony Logan. Pare che la vendetta per ciò che i tre soci hanno fatto al padre sia elemento secondario. Lui adora nel provocare la sofferenza. I toni delle storie di Diabolik sembrano quindi edulcorati rispetto a quelli di Kriminal e spingono il fan a desiderare di leggere altre storie di questo tipo. Ed anche oggi è la stessa cosa, l'impatto è analogo come allora.

Da notare che nella fuga finale da Milton usa una Jaguar sebbene di un modello diverso da quella di Diabolik. Ma il personaggio ideato da Bunker si differenzia anche per un altro fattore: sempre nella fuga compie un'impresa che ha del prodigioso. Si lancia sui fili dell'alta tensione che usa come trampolino per seminare i poliziotti. Le scariche non gli fanno nulla perché la sua tuta è fatta di un materiale schermante. Insomma, un Kriminal un po' supereroe Usa.

Al n. 1 è allegato il consueto fascicoletto di quattro pagine a colori che è la prova di quanto i curatori della anastatica sono "impreparati". Nell'elenco di ristampe del n. 1 manca quella del 2003 citata nel nostro articolo. Eh, si vede che si sono informati male facendo ricerche alla meno peggio su google. Potevano contattarci e li avremmo messi sulla pista giusta. Si cita un brano del 1965 tratto da Il Giorno con la censura dei tempi da parte dei giudici. 

Si parla di Karin Bruke, la moglie di Manson, come di una dark lady quando è solo una troia che adora farsi scopare con violenza, come farà con lei Kriminal. Ma voi una Eva Kant mignottona così l'avreste vista? Vi sarebbe piaciuta? Ma si! Chi prendeva Kriminal cercava ciò che mancava in Diabolik. Viene riproposto il commiato di Bunker/Secchi come direttore di Eureka sul n. 167 del dicembre 1976 e si passa a parlare di Daniel che aveva preso il suo posto.

Ma nel n. 17 si assiste al ritorno di Kriminal che apparirà anche nel numero successivo. Bunker si era convinto che c'era ancora interesse per il personaggio a quattro anni dalla sua chiusura. Anche la ristampa di alcune storie in un volume del 1976 (Superfumetti in film) era andata bene. Ma Secchi non se la sentì di rischiare e così propose solo una ristampa best of, il Dossier Kriminal, che andò avanti per 18 numeri dal marzo 1977 all'agosto 1978.

Posted by at gennaio 18, 2026
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