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In questo pezzo abbiamo parlato di come la Bonelli per la prima volta nella sua storia non abbia portato l'anteprima di tutto l'anno delle sue serie, eccettuate Tex e Dylan Dog, spiegando che forse ciò potrebbe preludere al passaggio in libreria delle attuali serie minori in declino ovvero Zagor, Nathan Never, Julia, Dampyr, Dragonero e Martin Mystère. Cosa c'è di fondato in questa prospettiva rivoluzionaria?

Di certo, non è per attirare la curiosità dei fan perché per Tex e Dylan Dog, che sono comunque in declino anche se vendono ancora bene, è stata fatta una anteprima di tutto l'anno. Qualcosa quindi la Bonelli ha in serbo per le sue serie in difficoltà. Con i dati di vendita aggiornati alla fine del 2025 (leggete qui), un editore normale avrebbe chiuso queste collane da un pezzo, ma la Bonelli non può farlo.

Si, perché con ingenuità hanno permesso a vecchi curatori, tra cui Boselli, Burattini e altri che oggi sono scomparsi di fare tante storie, tutte pagate, che ora sono costretti in qualche modo a pubblicare e onde evitare di perdere una montagna di soldi. Si, sono stati parecchio ingenui e ora ne pagano le conseguenze in un momento in cui il pubblico ha detto basta alla montagna di mediocrità che tutti i mesi si legge su queste collane attirando le ire di gente stufata. 

E' ragionevole quindi l'ipotesi che portino le collane minori in libreria in cartonati di 20,00 euro così da risparmiare su tirature e distribuzione? Un editore normale lo avrebbe già fatto da tempo ma in Bonelli, vincolati a schemi di mezzo secolo fa, ogni passaggio di questo tipo viene osteggiato da una miriade di autori che con il calo della produzione, che arriverebbe da tale svolta, sarebbero costretti a cercarsi un lavoro vero per la prima volta nella loro vita. Un dramma.

Ma anche alla Bonelli la pazienza ha un limite e così negli ultimi mesi, mercé il fatto di avere compreso che le edicole stanno chiudendo tutte e che il futuro è la distribuzione in libreria con tirature limitate, hanno iniziato a mandare via molti autori con delle mail fredde e alcuni di questi si sono lamentati in pubblico con i loro amici youtuber quando per tutta la loro servile vita hanno difeso l'editore milanese. 

Quindi cosa succederà a giugno 2026? Cosa cambierà per i bonellomani che nella loro testa ancora non sono riusciti ad ammettere che le cose vanno male? Qualcosa è trapelato nella posta di Nathan Never di questo mese. Un lettore ha riportato lo stralcio su Comicus. Alla domanda: ma perché ci anticipate solo sei mesi? La risposta è stata: lo scoprirete più avanti, diciamo seconda metà del 2026. Curiosi? 

Bene così. Bene un cazzo! Quindi che cosa farete? Vendete a Panini, le chiudete o andate in libreria? O non succederà nulla e andranno avanti con la mediocrità attuale e magari la mancata anteprima della seconda metà dell'anno è solo il frutto di un caos organizzativo che negli ultimi tempi pare stare serpeggiando in quel di via Buonarroti? In giro si dice che in Bonelli sono in una situazione molto difficile. 

I bilanci sono ancora in attivo, è vero ma le vendite hanno registrato un calo del 50% negli ultimi quattro anni e non si può fare finta che nulla sia accaduto andando avanti così come sono ora con il rischio che magari non quest'anno ma il prossimo potrebbe arrivare un bilancio in rosso pesante. L'editore quasi certamente aumenterà ancora il prezzo di copertina dei suoi albi tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2027. E voi siete pronti a comprare Zagor a 6,70 euro?

Posted by at febbraio 25, 2026
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