Dopo tre anni Black Lagoon è tornato con il 14esimo volume, pubblicato in Giappone nell'agosto 2026. La lunga pausa ha però riacceso le discussioni tra i lettori, con alcuni lettori che hanno criticato sia i tempi di lavorazione sia il risultato grafico del nuovo volume. Rei Hiroe ha deciso di rispondere direttamente sui social, spiegando che ogni capitolo richiede oltre due mesi di lavoro e che non sta affatto risparmiando energie.
L'autore non ha usato mezzi termini con chi lamentava il ritmo della serie. A un lettore che giudicava il tratto del nuovo volume poco convincente dopo una simile attesa, Hiroe ha replicato invitandolo semplicemente a smettere di leggere. A un'altra critica, relativa alla difficoltà di seguire la storia a causa delle pause tra un capitolo e l'altro, il mangaka ha risposto che, se il ritmo di edizione rappresenta un problema, abbandonare la lettura è una scelta possibile (in questo momento).Il ritmo irregolare di Black Lagoon è legato anche alla situazione personale di Hiroe, che dal 2010 affronta una depressione e ha spiegato in passato di aver bisogno di lavorare senza scadenze rigide per poter continuare a dedicarsi alla propria serie. Nonostante la pubblicazione discontinua, il manga ha superato i 10 milioni di copie stampate. Il nuovo volume riporta inoltre la storia a Roanapur, con Rock e la compagnia di contrabbandieri coinvolti nelle tensioni tra Hotel Moscow e un pericoloso cartello messicano di feroci criminali.
Nato nel 2001 come storia autoconclusiva e serializzato dall'anno successivo, Black Lagoon è diventato uno dei manga d'azione più apprezzati del mondo seinen, anche grazie all'adattamento animato prodotto da Madhouse. Per celebrare il ritorno di questa discussa opera è stata annunciata una grande mostra a Ikebukuro, Tokyo, in programma dal 13 novembre al 6 dicembre 2026, con tavole originali, illustrazioni a colori e riproduzioni delle armi presenti nel manga.
