La produzione inedita di Bugs Comics, dopo il crollo di Samuel Stern (oggi bimestrale che propone ristampe di storie speciali) e la chiusura (anche come volumi da libreria di Kalya) si è ormai concentrata soltanto su Toni Bellasalma, parodia trash di Dylan Dog, che finora però non ha raccolto molti consensi. Anzi, a vedere come nei gruppi e sui social la creazione di Luca Blengino non è stata accolta con favore e il recente aumento da 5,00 a 5,80 euro si può considerare la classica mazzata.
La fatica con la quale i pochi youtuber che sostengono questa casa editrice è quasi palpabile. I motivi del flop, a nostro avviso, sono da ricercare nella tematica delle sue produzioni e basate su attacchi più o meno evidenti alla fede cristiana, tanto che non è peregrino ritenere di fondo assai eretica questa produzione. Negli ultimi mesi, l'editore ha cercato disperatamente non solo visibilità con alcune iniziative controverse (come variant cover che erano un grido di dolore dall'ombra dell'indifferenza, come è stato per quella che ha scimmiottato molto male la Settimana Enigmistica) ma anche cercando di riciclare progetti falliti male da anni presso altri editori.Uno di questi è l'Insonne, un fumetto esoterico, quindi anticristiano, creato nel 1994 presso un editore che oggi non esiste più. Ignoriamo i motivi di tanta insistenza ad attaccare la Fede Cattolica e non possono essere legati al successo commerciale, perché per fortuna nessuna di queste serie ha mai sfondato condannando i tentativi dei loro autori al fallimento più catastrofico. Quello che come detto ad inizio di articolo, ha condannato la Bugs al declino inevitabile, come in effetti sta avvenendo.
Così alla affannosa ricerca di contenuti eretici ecco che l'Insonne riemerge per Bugs Comics in quattro volumi cartonati 19x26 di 64 pagine a 15,90 euro l'uno. E già così vengono meno i motivi di interesse perché pagare sedici sacchi per 64 pagine è di per se una scelta anti-economica. Non si sa quante copie i tipi di Bugs siano riusciti a vendere, tuttavia il fatto stesso che in qualche modo non se ne vantino fa pensare che come altri albi di questa categoria, il max di venduto sia stato inferiore o sotto le 500 copie. O siamo troppo ottimisti?
Ciò che non va in queste scelte, come detto sopra, è la base anti-religiosa. Quanti di questi fumettisti si è mai fatto fotografare sui social quando è in Chiesa o quando prega? La parte religiosa è del resto molto privata e i fumettisti sembra che abbiano quasi timore di rivelarla, specie se si tratta del mercato italiano condizionato dalla massoneria che è anticlericale per eccellenza. Che cosa dovrebbe fare quindi l'Insonne? Ci sia consentito un pizzico di ironia: magari oggi farsi una dormitina per poi svegliarsi e abbracciare la Fede. C'è sempre tempo per convertirsi e seguire la via prima smarrita.



