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martedì 22 settembre 2026

Predator vs. Punisher #1: exclusive first look

La Marvel si prepara a mettere per la prima volta uno contro l’altro due dei più letali personaggi della cultura pop con Predator vs. Punisher, miniserie in quattro numeri scritta da Frank Tieri e disegnata da Jesús Saíz. Il primo numero arriverà a novembre 2026 e porterà il Predator a New York, dove il cacciatore alieno individuerà in Frank Castle una preda particolarmente degna. La città diventerà così un enorme terreno di caccia, mentre la presenza del Predator scatenerà una spirale di violenza che coinvolgerà anche diversi esponenti della criminalità organizzata di Marvel.

Il primo albo, Predator vs. Punisher #1, sarà pubblicato il 4 novembre e vedrà Kingpin, Jigsaw, Silvermane e il Gufo coinvolti in una vera e propria guerra tra bande. Mentre i boss del crimine inizieranno a cadere uno dopo l’altro, Frank Castle dovrà capire perché il Predator sia arrivato proprio a New York e soprattutto perché abbia scelto lui come obiettivo. La serie viene presentata come uno scontro costruito per mettere alla prova le capacità di combattimento, l’esperienza e la resistenza di entrambi i protagonisti, con un livello di violenza particolarmente elevato e un tono rivolto a un pubblico maturo.

Frank Tieri ha anticipato che la storia non si limiterà alla semplice caccia tra i due protagonisti. Secondo lo sceneggiatore, infatti, il Predator potrebbe avere un obiettivo più ampio di quello inizialmente apparente e la vicenda comprenderà diversi colpi di scena, compreso un inatteso passato condiviso tra Frank Castle e il cacciatore alieno. L’autore, che ha già lavorato sul Punisher in precedenti occasioni ma affronta qui per la prima volta il Predator, ha inoltre spiegato di essere felice ed entusiasta del progetto, anche per la sua passione personale per il film originale.

Predator vs. Punisher prosegue così la serie di incontri tra il Predator e i principali personaggi Marvel, dopo i precedenti crossover con Wolverine, Black Panther e Spider-Man. Per il nuovo progetto Marvel ha preparato numerose variant cover, affidate tra gli altri a Dustin Weaver, Leinil Francis Yu, Alex Maleev e Fabrizio De Tommaso, mentre la copertina principale sarà realizzata dallo stesso Weaver. Il primo numero sarà composto da 32 pagine e avrà un prezzo di copertina di 5,99 dollari, dando il via a una miniserie che promette di trasformare le strade di New York City nel teatro dello scontro tra due autentiche macchine da combattimento.

lunedì 21 settembre 2026

DNX: grandi cambiamenti in arrivo per gli X-Men

I nuovi solicit Marvel per dicembre 2026 sembrano anticipare una conseguenza particolarmente pesante per gli X-Men dopo gli eventi di DNX. X-Men #42, scritto da Jed MacKay e disegnato da Vincenzo Carratù, viene infatti presentato come l’inizio dell’“DNX Aftermath” e racconta di una tragedia che colpirà la squadra: gli X-Men si riuniranno per ricordare un compagno caduto, mentre gli eventi messi in moto durante il crossover continueranno a precipitare. Il particolare è ancora più significativo perché, dopo il termine dell’era krakoana, non sono più disponibili i precedenti protocolli della resurrezione che permettevano ai mutanti di riportare facilmente in vita i propri compagni caduti in battaglia. 

La domanda centrale diventa quindi quale membro degli X-Men potrebbe essere destinato a morire durante DNX. Bleeding Cool prende in considerazione in particolare il Chairman, la versione di Hank McCoy conosciuta come Beast durante l’Era of Revelation e leader del gruppo 3K, anche se si tratta di una speculazione e non di una conferma ufficiale della Marvel. Il destino del personaggio è complesso perché, contemporaneamente, la versione di Beast appartenente alla linea temporale principale è già tornata nelle storie degli Avengers. Per questo motivo la morte del Chairman potrebbe rappresentare una conseguenza definitiva degli eventi di DNX, ma al momento il solicit non identifica esplicitamente la vittima.

Il dicembre degli X-Men sarà inoltre segnato dal ritorno di due figure fondamentali. In X-Men #43, in uscita il 23 dicembre, Magneto sarà nuovamente presente dopo gli eventi di DNX, mentre Jean Grey farà ritorno sulla Terra dopo la sua permanenza nello spazio. La loro presenza contribuirà a modificare profondamente gli equilibri interni della squadra, tanto che il numero viene costruito attorno alla domanda su chi dovrà guidare i nuovi X-Men. Lo stesso Jed MacKay ha anticipato che Magneto assumerà un ruolo più attivo e importante, mentre Jean si troverà davanti a una formazione molto diversa da quella che conosceva.

Anche Jean Grey #2, secondo capitolo della nuova miniserie di cinque numeri scritta da MacKay e disegnata dal bravo Rogê Antônio, sarà direttamente collegato alle conseguenze del ritorno della mutante sulla Terra. Jean arriverà infatti in Alaska e dovrà affrontare qualcosa di antico, freddo e pericoloso che si sta muovendo nella cittadina di Merle, mentre i sospetti inizieranno a concentrarsi sul Chairman. La Marvel sta quindi preparando un periodo di profondi cambiamenti per gli X-Men, con una possibile morte al centro dell’eredità di DNX, il ritorno di Magneto e Jean e una nuova fase per la leadership della squadra, ma per conoscere l’identità della vittima sarà necessario attendere la pubblicazione degli albi.

sabato 19 settembre 2026

Il nuovo corso degli X-Men dopo Avengers Armageddon

Dopo gli eventi catastrofici di Avengers: Armageddon, la Marvel si prepara a lanciare Maximum X-Men, nuova serie regolare scritta da Christopher Yost e disegnata da Tony S. Daniel. Il primo numero arriverà il 2 dicembre e presenterà gli X-Men in una situazione completamente nuova, con gli Avengers ormai fuori gioco.

A guidare la nuova squadra sarà Storm, che riunirà Wolverine, Colossus, Bishop, Iceman, Psylocke, Firestar e Justice. Il gruppo dovrà assumersi il compito di proteggere la Terra dalle minacce che normalmente avrebbero richiesto l'intervento degli Avengers, trasformando di fatto gli X-Men nella principale linea di difesa del pianeta.

La prima grande sfida arriverà immediatamente con un'invasione proveniente dalla Zona Negativa. Marvel lascia aperta la possibilità che dietro l'attacco ci sia nuovamente Annihilus, ma la nuova serie sembra suggerire una minaccia ancora più pericolosa. Yost ha inoltre descritto il progetto come un ritorno alle atmosfere classiche degli X-Men, con azione, drammi personali e una forte componente da gruppo di outsider.

Maximum X-Men rappresenterà quindi una delle principali conseguenze di Avengers: Armageddon e debutterà poco prima di Avengers: Doomsday, previsto per il 18 dicembre 2026. La nuova formazione guidata da Storm dovrà così difendere un Universo Marvel rimasto senza i suoi eroi più potenti, proprio mentre il conflitto cinematografico con gli X-Men si prepara ad arrivare sul grande schermo.

La Marvel va a Burbank: anche l'editor di Spider-Man va in California

Il trasferimento della Marvel Comics da New York a Los Angeles sta entrando nella fase decisiva e, secondo le informazioni raccolte da Bleeding Cool, la maggior parte dei dipendenti avrebbe scelto di seguire l'azienda in California. Tra i nomi che si sposteranno figurano anche il Senior VP ed Executive Editor Tom Brevoort e il Group Editor di Spider-Man Nick Lowe, mentre David Bogart ha scelto il pensionamento dopo 25 anni alla Marvel.

Sven Larsen, Vice President of Licensed Publishing, ha descritto la giornata delle decisioni come particolarmente difficile per il personale. Lo stesso Larsen ha spiegato di aver scelto, insieme alla moglie Monica, di trasferirsi in California, sottolineando però quanto sia complesso per molti dipendenti decidere tra il lavoro, la famiglia e le proprie radici a New York.

La situazione segna la fine di un'epoca per la sede newyorkese della casa editrice. Il trasferimento della divisione Comics and Franchise negli uffici Disney e Marvel Studios di Burbank dovrebbe essere completato entro luglio 2027 e coinvolge più di cento dipendenti. L'obiettivo dichiarato dall'azienda è favorire una maggiore collaborazione tra Marvel Comics, Marvel Studios e Disney.

Il caso di David Bogart ha inoltre riacceso il dibattito sul suo lungo lavoro dietro le quinte. Mentre Rob Liefeld ha accolto la sua uscita con dure critiche, diversi autori ed editori, tra cui Jimmy Palmiotti e David Macho, hanno raccontato pubblicamente episodi positivi legati al suo sostegno ai creatori. La trasformazione di Marvel porterà quindi non soltanto molti dipendenti verso la West Coast, ma anche alla conclusione di una lunga fase della storia editoriale newyorkese della Casa delle Idee.

giovedì 17 settembre 2026

La Marvel va a Los Angeles: le prime defezioni di rilievo

David Bogart si prepara a lasciare la Marvel Comics dopo 25 anni di attività. Il dirigente, attualmente Senior Vice President of Operations and Acquisitions di Marvel Entertainment, ha deciso di non trasferirsi da New York a Los Angeles insieme alla divisione fumetti e, secondo Bleeding Cool, andrà in pensione. L'addio non è ancora stato annunciato ufficialmente dalla società.

La carriera di Bogart in Marvel era iniziata già negli anni Novanta, quando aveva lavorato come stagista e ottenuto un credito come assistente editoriale su New Warriors. Dopo un periodo alla Harris Comics, dove aveva raggiunto il ruolo di editor-in-chief e editorial director di Vampirella, è tornato a Marvel nell'ottobre 2001 come managing editor.

Negli anni successivi ha ricoperto diversi incarichi legati a Business Affairs, Editorial Operations, Talent Management, Operations e Acquisitions. Il suo lavoro si è svolto soprattutto dietro le quinte, occupandosi anche dei rapporti con gli autori, dei pagamenti, dei crediti e dell'organizzazione di visite ai set, anteprime e altre iniziative legate alle produzioni Marvel.

La decisione arriva proprio nel momento in cui Marvel sta preparando il trasferimento della propria divisione Comics e Franchise da Manhattan agli uffici Disney di Burbank, previsto entro luglio 2027. Oltre 100 dipendenti di New York hanno dovuto scegliere tra il trasferimento in California e il pacchetto di uscita: Bogart è ora il nome più recente destinato a lasciare l'azienda invece di compiere il viaggio verso ovest.

Miracleman entra nel Marvel Universe con le atmosfere anni '80

L'arrivo ufficiale di Miracleman nell'Universo Marvel era stato preparato da Chip Zdarsky molto prima della rivelazione in Avengers: Armageddon #4. Secondo Bleeding Cool, diversi elementi della storia di David Colton riprendono volutamente le atmosfere e alcune situazioni della prima apparizione di Marvelman realizzata da Alan Moore e Garry Leach nel 1982.

Il parallelismo parte dai sogni di Colton, proprio come Mike Moran ricordava nei racconti originali la propria vita da supereroe dimenticata. Anche il legame con il nucleare è significativo: la madre di Moran era impegnata contro le armi nucleari, mentre Colton è coinvolto in operazioni contro basi militari e armamenti atomici. Persino la struttura di alcune scene, dalla conferenza stampa agli scontri, richiama direttamente il primo Marvelman di Moore e Leach.

Il momento decisivo arriva quando Colton pronuncia la parola “Kimota”, lo stesso termine che permetteva a Mike Moran di trasformarsi in Marvelman. La sequenza di Avengers: Armageddon #4 riproduce così uno degli elementi più iconici della storia originale, ma lo inserisce nella nuova versione del personaggio creata da Marvel attraverso le Origin Box.

Resta però da capire quanto David Colton ricordi della propria nuova identità e quale sia l'effettivo collegamento tra la sua trasformazione e la mitologia originale di Miracleman. Nel racconto di Moore, i poteri derivavano da una tecnologia aliena utilizzata in esperimenti segreti, mentre Colton era stato trasformato dal governo statunitense in un'arma. Marvel sembra quindi intenzionata a reinterpretare le origini di Miracleman mantenendo però alcuni elementi fondamentali della sua storia.

La Marvel rilancia la Vedova Nera

La Marvel rilancia il mondo di Black Widow con Black Widow: Black, White & Red Room, nuova miniserie in quattro numeri che debutterà il 16 dicembre. Il progetto riporterà al centro Natasha Romanoff, Yelena Belova e la Red Room, con tre storie differenti in ogni albo.

Il primo numero vedrà Stephanie Phillips e Giuseppe Camuncoli raccontare una nuova missione di Natasha, impegnata in un furto ad alto rischio. Parallelamente, Devin Grayson e J.G. Jones, i creatori di Yelena, torneranno sul personaggio con una storia che vedrà la White Widow collaborare con Daredevil.

La terza storia sarà invece dedicata a Nadia Van Dyne, la Wasp Impossibile, e alla sua fuga dalla Red Room, con Jeremy Whitley e Bradley Clayton. La serie proseguirà poi con altri racconti firmati, tra gli altri, da Peach Momoko e Sam Humphries, ampliando ulteriormente il passato e i segreti dell'organizzazione che ha formato Natasha e Yelena.

La pubblicazione arriva inoltre in vista di Avengers: Doomsday, nel quale Yelena Belova farà parte del cast annunciato ufficialmente da Marvel Studios. Il film è previsto nelle sale italiane il 16 dicembre 2026, proprio nella stessa giornata del debutto di Black Widow: Black, White & Red Room, creando così un collegamento particolarmente interessante tra i fumetti e il futuro cinematografico Marvel.

Queen in Black: lo scontro tra Hela e Knull raggiunge il suo climax

Una delle inquietanti visioni mostrate durante la gestione di Al Ewing su Venom trova finalmente il suo compimento in Queen in Black. Si tratta di Venomworld, la gigantesca forma futura del simbionte che Eddie Brock aveva intravisto in Venom #29 del 2024, in un futuro nel quale il simbionte sembrava destinato a ricoprire un intero pianeta.

Quella possibilità era già tornata in Venom #35, quando il futuro di Dylan Brock sembrava collegato alla nascita di questo mondo dominato dai simbionti. Gli eventi più recenti di Queen in Black mostrano però che la profezia si sta realizzando in una maniera diversa da quella inizialmente immaginata.

In Queen in Black #4, infatti, la Terra non viene semplicemente trasformata in un gigantesco organismo controllato da Venom: l'intera popolazione diventa ospite del simbionte. Al centro di questa nuova situazione c'è Mary Jane Watson, che assume un ruolo fondamentale mentre la presenza di Venom si moltiplica in ogni angolo del pianeta.

Il risultato è una delle conseguenze più sorprendenti della guerra tra Knull e Hela, che sta raggiungendo il suo culmine. Con la Terra ormai trasformata e Reed Richards impegnato a studiare i poteri di Codex, il destino di Venomworld sembra destinato a essere affrontato direttamente nel finale di Queen in Black e nei successivi numeri di Venom.

DNX: l'evento sta cambiando il volto dell'universo mutante

Il nuovo evento DNX porta subito a una svolta importante per gli X-Men. In DNX #1, scritto da Jed MacKay e disegnato da Federico Vicentini, Quentin Quire affronta Cassandra Nova, mentre la minaccia del letale X-Virus rischia di trasformare definitivamente il destino dell'umanità.

Cassandra Nova, potente telepate e gemella mummandrai di Charles Xavier, sembra inizialmente sconfitta da Kid Omega. La situazione cambia però rapidamente e lo scontro mentale tra i due porta Quentin a individuare un'arma decisiva, proprio mentre Reed Richards si trova alle prese con il delicato problema delle condizioni di Magneto e dei suoi poteri mutanti.

A quel punto arriva il colpo di scena: l'arma utilizzata da Quentin è collegata a Jean Grey e alla Forza Fenice. La minaccia di Cassandra viene quindi affrontata attraverso un potere che richiama direttamente uno dei personaggi più importanti della storia degli X-Men, con conseguenze che potrebbero essere particolarmente rilevanti per il futuro della squadra.

La tempistica non sembra casuale. DNX è infatti il nuovo grande crossover tra X-Men e Fantastici Quattro e la sua storia è strettamente collegata agli eventi di Age of Revelation, mentre Avengers: Doomsday porterà sullo stesso schermo X-Men e Fantastici Quattro. Anche la necessità di sistemare la situazione di Magneto potrebbe quindi avere conseguenze sulla formazione dell'Universo Marvel destinata ad arrivare al grande film.

Adesso è ufficiale: David Colton è il Miracleman della Marvel!

La rivelazione tanto attesa è arrivata: la Marvel ha infine confermato che David Colton è Miracleman. Il colpo di scena avviene in Avengers: Armageddon #4, albo scritto da Chip Zdarsky, nel quale il personaggio assume così una nuova identità destinata ad avere un ruolo importante nel futuro dell'Universo Marvel.

Colton era stato introdotto come un nuovo Captain America, un veterano delle guerre in Iraq e Afghanistan che aveva assunto il ruolo prima del ritorno di Steve Rogers. In Avengers: Armageddon, il personaggio ha però ottenuto poteri enormemente superiori grazie a una Origin Box, arrivando a possedere forza, velocità, invulnerabilità, volo e sensi potenziati.

La connessione con Miracleman era stata anticipata nelle settimane precedenti, quando le Origin Box erano state indicate come strumenti capaci di ricreare eroi scomparsi. Il numero #4 conferma quindi che quella tecnologia era collegata proprio alla creazione di una nuova versione di Miracleman, inserendolo ufficialmente nella continuity Marvel e negli Avengers.

La storia, però, sembra essere soltanto l'inizio. Zdarsky avrebbe infatti piani molto più ampi per il personaggio, mentre l'albo Avengers: Armageddon #5 mostrerà le conseguenze della trasformazione di Colton e preparerà il terreno per il nuovo Avengers #1 di Zdarsky e Marco Checchetto, previsto per novembre.

mercoledì 16 settembre 2026

Queen in Black: il nuovo ordine politico nel Regno Unito

In Queen in Black #4, Marvel presenta una nuova realtà politica per il Regno Unito. Durante l’invasione dei simbionti guidati da Hela, Nigel Higgins, alias Outlaw, rivela che il New Hydra Party ha ottenuto importanti risultati nelle recenti elezioni locali.

Il nuovo partito sostiene una riduzione delle spese destinate ai supereroi, mentre Londra viene attaccata e gli eroi britannici sembrano assenti. A difendere la città restano così due Captain America, un dio greco e lo stesso Outlaw, il cosiddetto British Punisher.

La storia utilizza quindi il New Hydra Party come elemento della satira politica dell’universo Marvel, con riferimenti espliciti alla politica britannica moderna. Bleeding Cool ha collegato il gruppo fittizio a Reform UK, ma si tratta dell’interpretazione del sito e non di un’identificazione ufficiale della Marvel.

Nello stesso numero arriva anche un curioso dettaglio in Defenders of Light and Dark #3: Sunfire appare con un costume dai colori britannici, facendo inizialmente pensare a Captain Britain. Il motivo della scelta non è ancora chiarito, mentre Queen in Black #4 e Defenders of Light and Dark #3 sono disponibili dal 16 settembre.

martedì 15 settembre 2026

Scoop: anche la Marvel migra verso la California (Burbank)

È arrivato il giorno della decisione per i dipendenti di Marvel Comics con sede a New York. Il personale deve scegliere se trasferirsi negli uffici Marvel e Disney di Burbank, in California, oppure accettare il pacchetto di uscita proposto dall’azienda.

Il trasferimento della divisione Comics and Franchise resta previsto per luglio 2027 e coinvolge più di cento dipendenti newyorkesi. La decisione segna la fine di quasi novant’anni di attività editoriale Marvel a New York, città in cui la casa editrice è nata.

Alla base dello spostamento ci sono la scadenza del contratto d’affitto degli uffici di Avenue of the Americas e la volontà di riunire il settore fumetti con Marvel Studios e Disney a Burbank. Secondo la comunicazione interna, l’obiettivo è favorire una maggiore collaborazione tra le diverse aree creative.

La giornata è stata accompagnata anche dal messaggio di Humberto Ramos, che ha espresso solidarietà e affetto verso i dipendenti Marvel. L’azienda aveva già organizzato incontri informativi per chi dovrà trasferirsi, ma per molti lavoratori la scelta tra lasciare New York o lasciare la Marvel rappresenta comunque un passaggio particolarmente delicato.

In uscita un nuovo albo speciale di Fantastic Four: First Steps

La Marvel torna nell’universo di Fantastic Four: First Steps con un nuovo one-shot dedicato a Wizard. Fantastic Four: First Foes – The Wizard sarà pubblicato il 9 dicembre e racconterà una storia ambientata nel mondo del film.

La storia sarà scritta da Fabian Nicieza e disegnata da Mark Buckingham. Al centro ci sarà Bentley Wittman, deciso a dimostrare la propria superiorità intellettuale rubando il Baxter Building, il celebre quartier generale dei Fantastici Quattro.

Per riuscirci, Wizard creerà una squadra di versioni malvagie dei protagonisti, i Frightful Four. Il progetto amplia così alcuni elementi appena accennati nel film, compresi i riferimenti di Reed Richards alle attività criminali di Wizard, del Burattinaio e di Diablo.

Si tratta del terzo e ultimo speciale della linea First Foes, dopo quelli dedicati a Mole Man e Mad Thinker. Marvel promette quindi di approfondire di più il passato della Prima Famiglia nel mondo cinematografico, questa volta introducendo uno dei suoi avversari storici e il gruppo di criminali destinato a sfidarla.

domenica 13 settembre 2026

NYCC 2026: il grande annuncio su The Amazing Spider-Man #1000

La Marvel ha promesso un annuncio importante dedicato a Spider-Man durante il New York Comic Con 2026. L’appuntamento sarà il 10 ottobre alle 15:30, nella sala North Room 405, all’interno del panel “The Spider-Web”. L’evento arriverà subito dopo la uscita di Amazing Spider-Man #1000 e sarà dedicato al futuro di Peter Parker, Miles Morales, Gwen Stacy e di tutti gli altri.

La descrizione ufficiale del panel promette infatti “un grande annuncio” destinato a cambiare completamente il mondo di Spider-Man. Marvel non ha fornito alcun dettaglio sull’identità della novità, lasciando così spazio alle speculazioni, soprattutto dopo l’importante anniversario rappresentato da Amazing Spider-Man #1000. Il nuovo progetto potrebbe riguardare uno dei principali personaggi della Spider-Family oppure introdurre una nuova direzione editoriale.

Il momento scelto non sembra casuale. Amazing Spider-Man #1000 rappresenta uno dei più importanti appuntamenti editoriali dell’anno per Marvel e il panel servirà proprio a guardare oltre questo traguardo, mostrando ciò che attende i personaggi nei prossimi mesi. Peter Parker, Miles Morales e Gwen Stacy vengono esplicitamente citati, ma la formula “e molto altro” lascia capire che l’annuncio potrebbe avere conseguenze più ampie sull'universo di Spider-Man.

La Marvel ha dunque deciso di mantenere il massimo riserbo, trasformando il panel in uno degli appuntamenti più attesi del New York Comic Con. Per i fan presenti a New York l’appuntamento sarà particolarmente interessante anche perché nello stesso periodo si svolgeranno altri eventi dedicati al mondo di Spider-Man. La risposta arriverà il 10 ottobre, quando la Casa delle Idee svelerà finalmente quale sorpresa ha preparato per il futuro dell’Arrampicamuri.

venerdì 11 settembre 2026

Amaz­ing Spider-Man #1000 ha superato le 400.000 copie ordinate

Amaz­ing Spider-Man #1000 si prepara a diventare uno degli albi più importanti della storia della Marvel anche dal punto di vista commerciale. Dopo aver superato le 400.000 copie ordinate dai rivenditori, il gigantesco numero celebrativo dedicato a Spider-Man avrà infatti già una seconda stampa, annunciata ben prima dell'arrivo ufficiale dell'albo nelle fumetterie. La nuova edizione è programmata per il 28 ottobre, con due diverse variant sketch cover firmate da John Romita Jr. e Pepe Larraz. Il risultato conferma l'enorme attenzione generata dal millesimo albo della storica testata, che Marvel sta accompagnando con una campagna promozionale molto intensa.

Il traguardo delle 400.000 copie era stato annunciato durante il San Diego Comic-Con, quando l'editor di Spider-Man Nick Lowe aveva spiegato che il numero di ordini raggiunto non sarebbe stato sufficiente a soddisfare la domanda prevista. All'epoca Amazing Spider-Man #1000 era ancora programmato per settembre e Marvel aveva invitato i negozi a effettuare ulteriori ordini, sostenendo che l'albo avrebbe potuto esaurirsi rapidamente. Nel frattempo la data di uscita è stata spostata al 30 settembre 2026, con Marvel che ha motivato il cambiamento proprio con la domanda senza precedenti generata dall'evento. La seconda stampa arriva quindi addirittura un po' prima della pubblicazione della prima edizione. Insomma, gli speculatori sono scatenati.

A rendere particolarmente importante il numero non è però soltanto il suo valore celebrativo. La storia principale, “Ravaged”, è scritta da Joe Kelly e disegnata da Pepe Larraz e tra le altre cose introdurrà Ravage, un nuovo avversario destinato a rappresentare una minaccia particolare per Peter Parker e a segnare un punto di svolta nella gestione della serie. L'albo sarà arricchito da numerose storie realizzate da alcuni dei più importanti autori di fumetti che hanno lavorato sul personaggio, tra cui Dan Slott e Marcos Martin, Brian Michael Bendis e Stuart Immonen, Frank Miller e Peach Momoko, Noah Hawley e Patrick Gleason, J.M. DeMatteis e Humberto Ramos, ma anche Larry Lieber e Giuseppe Camuncoli. Tra gli ospiti figura anche Paul “Triple H” Levesque, autore di una delle storie celebrative insieme a Ed McGuinness, oltre a un'intervista con Tom Holland e il regista di Spider-Man: Brand New Day, Destin Daniel Cretton.

La pubblicazione del numero 1000 sarà accompagnata da un vero e proprio evento editoriale e dopo il debutto del 30 settembre, la seconda stampa arriverà nei negozi il 28 ottobre, con le versioni sketch delle copertine di Romita Jr. e Larraz. L'interesse commerciale sembra dunque già molto elevato ancora prima che i lettori possano scoprire il destino di Zia May, il nuovissimo Ravage e gli altri sviluppi della storia principale. Le oltre 400.000 copie ordinate rappresentano un risultato notevole per un singolo albo, anche se si tratta di ordini dei rivenditori e non di copie già vendute al pubblico: sarà il mercato delle prossime settimane a stabilire quanto tutta questa enorme attenzione iniziale si tradurrà in vendite effettive.

Avengers: Armageddon! Lo scoop! David Colton è Miracleman!

Il grande spoiler di Avengers: Armageddon che circolava da settimane ha finalmente trovato una conferma ufficiale, e riguarda l'identità di David Colton. La nuova cover “Classified” di Avengers: Armageddon #4, realizzata da Michael Cho, rivela infatti in maniera più che inequivocabile che il personaggio è destinato a diventare Miracleman, o eventualmente Marvelman, a seconda del nome che la Marvel deciderà di utilizzare. La rivelazione arriva proprio alla vigilia dell'uscita del quarto numero, previsto per il 16 settembre, e assume un peso enorme perché proprio la stessa solicitation dell'albo parla dell'ingresso in scena di un nuovo personaggio destinato a cambiare per sempre l'Universo Marvel e a preparare il terreno per la nuova serie Avengers #1.

La trasformazione di Colton è legata agli straordinari poteri ottenuti attraverso una Origin Box, uno degli artefatti provenienti dal nuovo Ultimate Universe. Questi dispositivi erano stati creati da Tony Stark per ricostruire gli eroi cancellati da The Maker e successivamente alcuni di essi sono arrivati nell'Universo Marvel principale. Colton ne ha usata una e ha acquisito capacità uguali a quelle di Superman: forza immensa, velocità, invulnerabilità, volo e sensi potenziati. Già nelle precedenti anticipazioni Bleeding Cool aveva ipotizzato che la Origin Box fosse stata concepita per creare una versione Marvel di Miracleman, e la nuova cover di Cho conferma tale teoria.

La scelta di David Colton rende la svolta ancora più particolare. Il personaggio, introdotto da Chip Zdarsky e Valerio Schiti, era stato concepito come una sorta di Captain America dell'era post-11 settembre: un veterano delle guerre in Iraq e Afghanistan che aveva assunto il ruolo di Capitan America mentre Steve Rogers era ancora nel ghiaccio. Dopo il ritorno di Rogers, Colton ha rappresentato una versione molto più militarizzata e contemporanea dell'eroe, arrivando più volte a entrare in conflitto con Steve sulla natura stessa del ruolo e sulle responsabilità degli Stati Uniti. Ora Marvel sta trasformando questo personaggio in qualcosa di completamente diverso, collegandolo direttamente all'eredità di Miracleman, uno dei protagonisti più importanti della storia del fumetto britannico e della sua successiva rilettura da parte dei suoi grandi.

Il colpo di scena avrà conseguenze sulla nuova fase degli AvengersAvengers: Armageddon #5, in uscita il 21 ottobre 2026, presenta infatti un Universo Marvel devastato dagli eventi del quarto numero, con l'umanità ormai schierata contro i supereroi e David Colton chiamato a fare i conti con il prezzo del potere ottenuto. La storia condurrà direttamente alla nuova serie Avengers #1 di Chip Zdarsky e Marco Checchetto per novembre. La trasformazione di Colton in Miracleman potrebbe quindi essere molto più di un semplice colpo di scena: Marvel sembra intenzionata a utilizzare il personaggio come uno dei principali elementi della propria nuova era degli Avengers, portando nell'Universo Marvel uno dei più celebri simboli della decostruzione del supereroe.

giovedì 10 settembre 2026

Amazing Spider-Man #1000: Zia May potrebbe perdere la memoria

Il numero 1000 di Amazing Spider-Man si prepara a diventare uno degli albi più importanti della gestione di Joe Kelly e Pepe Larraz, ma il nuovo preview diffuso da Marvel mette al centro soprattutto una vicenda drammatica per Peter Parker. Nell'ultimo numero, Spider-Man aveva ricevuto una telefonata terribile riguardante le condizioni di Zia May e ora si precipita in ospedale, utilizzando naturalmente i suoi poteri per raggiungere il più rapidamente possibile la donna che lo ha cresciuto. Il viaggio è però una vera e propria corsa contro il tempo, perché quando Peter arriva scopre che qualcuno lo ha già preceduto.

Ad attenderlo al capezzale di May c'è infatti Cormac Crane, il figlio biologico della donna, con il quale lei si è recentemente ricongiunta. Il suo ritorno nella vita di May aveva già introdotto un elemento particolarmente delicato nel rapporto tra i personaggi, ma la situazione diventa ancora più complicata a causa delle conseguenze dell'ictus subito dalla donna. Il preview suggerisce infatti che May potrebbe aver perso una parte importante dei propri ricordi e, soprattutto, potrebbe non essere più in grado di riconoscere Peter Parker. Per l'eroe si tratta di un colpo emotivo devastante: la persona che lo ha cresciuto fin da quando era bambino potrebbe improvvisamente considerarlo un estraneo.

Il particolare assume un peso ancora maggiore considerando il rapporto storico tra Peter e May. La donna è stata una delle figure fondamentali nella vita di Spider-Man e rappresenta una presenza costante fin dalle primissime storie del personaggio. La Marvel sembra quindi voler trasformare il millesimo numero della serie non soltanto in una celebrazione della lunga storia editoriale dell'Uomo Ragno, ma anche in un momento personale per il protagonista. In questo contesto, il ruolo di Cormac Crane potrebbe diventare ancora più importante: se May non ricorda Peter, il figlio biologico potrebbe essere l'unica persona che lei riconosce pienamente, creando una situazione destinata a mettere alla prova il legame tra i due uomini.

Amaz­ing Spider-Man #1000 arriverà finalmente il 30 settembre 2026, dopo il rinvio rispetto alla data originaria, mentre alcuni negozi aderenti al Local Comic Shop Day potranno venderlo in anticipo il 26 settembre. La storia principale di Kelly e Larraz introdurrà inoltre Ravage, un nuovo villain dotato di un potere capace di mettere in discussione la stessa eredità di Peter Parker. L'albo sarà poi arricchito da numerose storie celebrative realizzate da autori come Dan Slott e Marcos Martin, Brian Michael Bendis e Stuart Immonen, Frank Miller e Peach Momoko, Noah Hawley e Patrick Gleason, J.M. DeMatteis e Humberto Ramos, oltre a Larry Lieber e Giuseppe Camuncoli. Prima ancora di affrontare Ravage e tutto ciò che lo aspetta, Peter dovrà affrontare una delle sue paure più profonde: vedere Zia May dimenticare proprio il suo adorato nipote.

lunedì 7 settembre 2026

Il grande ritorno di Citizen V: è Zemo?

Il misterioso Citizen V tornato oggi sulle pagine di Iron Man potrebbe nascondere un'identità destinata ancora a collegarsi direttamente agli eventi terribili di Avengers: Doomsday. Il personaggio, infatti, è una delle identità più longeve e complesse della storia della Marvel: nato durante la Seconda guerra mondiale con John Watkins, il nome è stato successivamente utilizzato da diversi eroi e criminali, compreso il Barone Zemo, che lo adottò nel 1997 per infiltrarsi nei Thunderbolts. Nella nuova collana di Iron Man, scritta da Joshua Williamson e disegnata da Carmen Carnero, compare però un Citizen V nuovo, un uomo mascherato che osserva Tony Stark come se rappresentasse una minaccia e che afferma di appartenere a un gruppo intenzionato a sorvegliarlo.

La storia sta diventando particolarmente interessante perché Citizen V non sembra essere Zemo e, nonostante la diffidenza nei confronti di Stark, arriva ad affiancare Iron Man nello scontro con Whiplash. Le anticipazioni di Iron Man #10, che si intitola Citizen V: Unmasked!, promettono di svelare finalmente la sua identità, le sue motivazioni e soprattutto il motivo per cui ha scelto di riprendere il nome utilizzato in passato da Zemo. Il numero, previsto per il 14 ottobre 2026, dovrebbe oggi quindi chiarire un mistero che la Marvel sta costruendo attraverso i primi capitoli della nuova gestione.

Ed è proprio qui che emerge il possibile collegamento con Avengers: Doomsday. Secondo le indiscrezioni riportate da Bleeding Cool, il nuovo Citizen V potrebbe essere nientemeno che Happy Hogan, che è lo storico collaboratore di Tony Stark. Nei fumetti Happy è morto dopo gli eventi della Guerra Civile: gravemente ferito da Spymaster e ridotto a uno stato vegetativo, venne successivamente sottoposto a eutanasia da Tony su richiesta di Pepper Potts. Da allora è rimasto morto nelle storie a fumetti, mentre nel Marvel Cinematic Universe il personaggio è diventato una presenza ricorrente grazie all'interpretazione di Jon Favreau. Ora l'ipotesi è che Happy possa essere stato segretamente reintrodotto nei fumetti proprio attraverso l'identità di Citizen V.

La teoria acquista peso considerando il possibile ruolo di Happy Hogan nel prossimo film dei fratelli Russo. L'idea suggerita da Bleeding Cool è particolarmente intrigante: Jon Favreau potrebbe tornare nei panni di Happy in Avengers: Doomsday e trovarsi faccia a faccia con il Dottor Destino interpretato da Robert Downey Jr., cioè l'attore che per anni ha incarnato Tony Stark/Iron Man. Il fatto che nei fumetti Happy possa essere coinvolto nel mistero di Citizen V potrebbe dunque rappresentare una sorta di anticipazione o di parallelo con ciò che la Marvel Studios sta preparando per il grande schermo. Però, al momento si tratta di una teoria e non di una conferma ufficiale, ma la coincidenza tra le due storyline rende il mistero di Citizen V ancora più interessante.

Scoop: Felicia Hardy è una mutante!

La Marvel sembra pronta a riscrivere ancora una volta le origini di Felicia Hardy, alias Black Cat. La sorprendente rivelazione arriva dalla solicitation di Black Cat #17 dove Felicia Hardy viene presentata addirittura come la nuova mutante e come possibile membro degli X-Men. L'albo, scritto da Willow Wilson e disegnato da Andrés Genolet, promette di mostrare una sorta di “seconda genesi” per la ladra, dopo il misterioso incontro con Emma Frost che avrebbe modificato profondamente la sua natura.

La trasformazione sarà preparata già nei vecchi numeri. In Black Cat #16, in uscita a novembre, Emma Frost affiderà a Felicia un incarico che sembra avere a che fare direttamente con gli X-Men, lasciando volutamente aperta la domanda sulla sua natura mutante. Il numero successivo dovrebbe invece fornire la risposta spiegando che l'incontro con Emma ha prodotto in Felicia Hardy un cambiamento così radicale da poter essere definito una vera e propria mutazione.

La novità rappresenta un'importante modifica rispetto alla storia editoriale del personaggio. Dal suo debutto nel 1979, Felicia Hardy è stata principalmente una ladra acrobatica e una combattente eccezionale, mentre i suoi celebri poteri legati alla sfortuna hanno avuto nel corso degli anni origini differenti. In alcune versioni erano il risultato di esperimenti e manipolazioni, mentre altre trasformazioni hanno conferito a Felicia caratteristiche feline. Ora Marvel potrebbe invece stabilire che quei nuovi poteri abbiano una vera origine mutante.

La scelta arriva inoltre in un momento particolarmente interessante per gli X-Men, mentre Marvel prepara il terreno in vista dell'ingresso sempre più importante dei mutanti nell'universo cinematografico, con Avengers: Doomsdayall'orizzonte. Non è quindi escluso che la trasformazione della Gatta Nera faccia parte di una più ampia rivalutazione dei personaggi collegati al mondo mutante. Prima di conoscere tutte le conseguenze della “seconda genesi” di Felicia bisognerà attendere Black Cat #17, previsto in uscita Usa per il 9 dicembre 2026.

sabato 5 settembre 2026

Amazing Spider-Man #1000: news

Amazing Spider-Man #1000 arriverà nei negozi il 30 settembre, dopo il rinvio di due settimane rispetto alla data inizialmente prevista. Tuttavia, alcuni fan potranno mettere le mani sull'attesissimo albo con ben quattro giorni di anticipo: i negozi di fumetti indipendenti che partecipano al Local Comic Shop Day, organizzato da ComicsPRO, potranno vendere una speciale variant.

Si tratta della Skan Local Comic Shop Day Variant, realizzata appositamente per l'iniziativa. La Marvel ha inoltre previsto una seconda versione, la Skan Local Comic Shop Day Spot Color Variant, destinata così direttamente ai membri di ComicsPRO. In questo modo queste fumetterie potranno proporre l'albo prima di tutte le altre edizioni, compresa quella digitale che sarà disponibile soltanto dalla settimana successiva.

Il numero 1000 sarà un albo gigante e particolarmente ambizioso, costruito come una celebrazione della lunga storia dell'Uomo Ragno. La storia principale sarà scritta da Joe Kelly e disegnata da Pepe Larraz, mentre numerosi altri autori contribuiranno con storie speciali: tra i nomi coinvolti figurano Frank Miller, Dan Slott, Brian Michael Bendis, J.M. DeMatteis, oltre a Noah Hawley e Larry Lieber, accompagnati da artisti come John Romita Jr., Peach Momoko, Stuart Immonen, oltre a Patrick Gleason e Humberto Ramos.

Tra le storie annunciate ci saranno il ritorno alla morte di Zio Ben firmato da Slott e Marcos Martin, una storia di Spider-Man e Avengers di Bendis e Immonen, uno scontro con la Mano scritto da Miller e Momoko e una storia di Hawley e Gleason ambientata con un Peter Parker più anziano, pronto per quella che potrebbe essere la sua ultima avventura. L'albo promette inoltre di introdurre Ravage, un nuovo e potentissimo nemico destinato a mettere in discussione l'eredità di Peter.