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domenica 18 gennaio 2026

Allarme: la Bonelli sta per chiudere...

La Sergio Bonelli Editore sta per chiudere bottega? Per quanto incredibile, la notizia è tutt'altro che infondata ed in questo momento non sorprende affatto. Se n'è parlato in questo video del canale di 8 Bit, spesso frequentato da autori bonelliani. Andiamo con ordine e vediamo cosa è successo perché ciò che starete per leggere, a meno di chi vive su di una Terra alternativa o del tutto sganciato dalla realtà, può sembrare incredibile ma è il mondo reale.

Il video comincia con la notizia riportata dal gestore del canale secondo cui decine e decine di fumettisti (scrittori e disegnatori) della Sergio Bonelli Ed. avrebbero ricevuto una mail dalla casa editrice. Tra questi Fabrizio Russo, al quale sarebbe stato comunicato che la storia di Zagor alla quale stava lavorando sarebbe stata l'ultima (si veda al minuto 2:15). Si riferisce poi (minuto 2:38) che la stessa mail sarebbe stata ricevuta da un numero elevato di altri autori invitati a trovarsi lavori presso altri editori. 

La Sergio Bonelli pertanto non solo avrebbe imposto uno stop generale alla produzione di nuove storie per tutte le sue testate, Tex, Dylan Dog e Zagor compresi, ma anche consigliato agli ormai ex autori di ritenersi liberi da ogni vincolo con la casa editrice di via Buonarroti. Al minuto 3:10 si chiarisce che la situazione riguarda tutte le serie. Al minuto 3:53 si spiega che tutti questi autori sarebbero stati liquidati da Bonelli. Non quindi stoppati per le nuove storie ma mandati proprio via (cioè, a quel paese lì...).

Al minuto 4:47 l'ex disegnatore bonelliano Marco Foderà manda un messaggio in cui dice che anche a lui alcuni suoi colleghi hanno scritto disperati. Chiaro il motivo: gente che pensava di campare scrivendo o disegnando fumetti si ritrova all'improvviso in mezzo ad una strada e senza alternative (perché in Italia, tranne per Diabolik in misura molto inferiore, solamente la Bonelli paga in modo degno, mentre gli altri danno miserie). Foderà scrive poi un altro messaggio al minuto 6:24 con toni ancora più allarmanti.

La sua è una critica ai colleghi che, secondo lui, da tempo avrebbero dovuto trovarsi una alternativa ma invece si sono adagiati troppo. Tutte cose che abbiamo detto anche noi negli anni ed ora tutto viene riscontrato dalla realtà. Il fatto che tanti di questi bonelliani spesso rivolgeva contro di noi parole brutte e offese pesanti rende ora ancora più importante quella che è una nostra vittoria. In breve, vi avevamo avvisati, ci avete offeso e adesso vi trovate nella situazione che vi abbiamo pronosticato in modo lineare.

Al minuto 7:32 si parla di Zagor, di cui viene spiegato che nelle comunicazioni inviate agli autori è stato detto che al momento ci sono storie già pronte per quattro anni e che quindi nuove storie non sono richieste. In parole povere: la produzione di nuove storie dello Spirito con la scure è stata bloccata. Zagor chiuderà entro i prossimi 2-3 anni o anche prima? Uno dei due youtuber si domanda al minuto 8:19: perché questa ecatombe ora? Bonelli è in chiusura?

Manuel, il gestore del canale, parla di una propria ipotesi: Bonelli avrebbe stoppato la produzione di tutte le storie perché sta per essere ceduta (a Panini o Mondadori). Ma il punto è che se la famiglia Bonelli avrebbe deciso di cedere l'attività di produzione dei fumetti perché le testate non vendono più, perfino un probabile acquirente potrebbe pensare: perché io dovrei comprare la vostra azienda se i prodotti che realizzate non li compra più nessuno? Forse il fine è quello di vendere senza rapporti di autori in corso? 

Si, ma poi un nuovo padrone contatterebbe i vecchi autori per riavviare i rapporti perciò non è questa l'ipotesi giusta da sostenere. La tesi più realistica è che in Bonelli hanno preso atto che è finita. Che non c'è futuro. I nuovi lettori non arrivano. Ogni progetto di rilancio è fallito. Hanno commesso una serie di errori madornale ed è arrivato il momento di chiudere, ma prima devono mandare via tutti quelli che finora hanno mantenuto buttando via soldi.

Al minuto 9:22 vengono sganciate le bombe, che poi sono le notizie che noi abbiamo spesso dato benché in pochi ci hanno seguito: Martin Mystère, Julia e Nathan Never se la passano male e starebbero per chiudere. Dylan Dog va molto male e non si sa se la Bonelli vuole andare avanti a editarlo (la scelta di Recchioni curatore è stata la peggiore mai presa dalla Bonelli e con la nuova curatrice Baraldi non è che le cose vanno meglio). Anche Zagor chiuderà.

Non c'è da stupirsi di nulla: la Bonelli ha visto calare le sue vendite del 50% passando da 9 milioni di copie a 5 milioni di copie tra il 2021 e il 2025. E le prospettive per il futuro sono perfino più terribili. Ma il problema vero è, al di là del fatto che nuovi lettori non arrivano a causa di fumettisti incapaci a cui si sono e si rivolgono ancora, che le edicole stanno scomparendo. Ora sono meno di 10.000 e senza edicole Bonelli non può esistere come oggi è conosciuta.

A differenza di Diabolik che è l'unico personaggio classico che in Italia è seguito perfino dai giovani e cattura nuovi lettori ogni anno, Tex e soci sono considerati prodotti da matusa. La famiglia Bonelli ha preso atto di tutto ciò e sta chiudendo mandando via tutti, ponendo fine alla catena di produzione di nuove storie come dalle mail inviate ai loro fumettisti. Al minuto 16:22 un altro messaggio di Foderà rivela che ha due storie di Martin Mystère ancora inedite.

Foderà spiega di essere stato allontanato dalla Bonelli più di un anno fa e non è stato il solo. La Bonelli paga anche il dazio di una comunicazione sbagliata con il pubblico. Se la base è l'arroganza e il lettore non capisce niente, è chiaro che la gente, con il tempo, ti manda a quel Paese... chi è che non ricorda il non ce rompete di Sclavi ai lettori nel n. 93 di Dylan Dog? E il copertinista di Tex che diede degli stracciacojotes a chi criticava l'aumento dei prezzi?

Si, una comunicazione basata non soltanto sull'arroganza ma anche sulla stupidità. E che dire dell'appello di Davide Bonelli che chiedeva ai fan di comprare i fumetti sempre nella stessa edicola perché loro con i costi di distribuzione non ce la facevano più? Tutti segnali dell'attuale crollo e ora si chiude. Quando? Stop alla produzione delle nuove storie significa che in Bonelli hanno già segnato una data sul calendario. Tra due anni, tre anni, forse quattro?

L'unica cosa sicura è che a decine e decine di fumettisti è stato detto di cambiare aria e per sempre. Non gli è stato detto, poi vi chiameremo se del caso. No, gli è stato detto (come dicono a Roma) ve ne dovete proprio annà... e ora che hanno fatto costoro? In barba agli accordi, avranno pensato: ah, si? Mi mandate a fare in c##o? No problem, io diffondo le notizie alle community e sui social e vi metto in difficoltà inducendovi a uscire allo scoperto. 

Che è quello che è avvenuto con la notizia di queste mail fornite al gestore del canale 8 bit e ad altri. Qui abbiamo fatto l'elenco dei dati di vendita attuali delle serie Bonelli. Non è qualcosa di improvviso anche se queste mail alle decine e decine di fumettisti (ed ormai ex) bonelliani sono arrivate nelle ultime 48 ore. E ora cosa accadrà? Bonelli farà un comunicato ora che i loro ex autori li hanno messi con le spalle al muro? No, ci sarà silenzio assoluto...

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