Una delle voci emerse in questi giorni in cui è uscito fuori che la Bonelli starebbe cessando in maniera definitiva tanti fumettisti (pare più di 80) concerne la possibilità che la serie di Zagor starebbe per chiudere. Di primo acchito non abbiamo avuto segnali in questo senso. In base ai dati ufficiosi che girano in rete, la serie dovrebbe girare su una media di 20.000 copie che oggi sono tante considerato che subito sotto la testata dello Spirito con la scure, ci sarebbero Tex Willer con 18.000 copie, Tex Classic con 14.000 copie e poi Dragonero a 11.000.
Ma a parte questo, il dato che maggiormente preoccupa riguarda il blocco di nuove storie e la fine del rapporto con i fumettisti che hanno lavorato sulla collana. I nomi che sono emersi nelle discussioni riguarderebbero, tra gli altri, Fabrizio Russo e Mauro Laurenti. L'impressione che il capitolo editoriale dello Spirito con la Scure stia per volgere al termine è emersa anche dalle novità annunciate oggi dalla casa editrice per i primi sei mesi del 2026: novità zero (come nel caso di Tex). Si parla solo di storie che si vedranno sulla serie regolare e scritte da Burattini!
Un altro paio di storie saranno scritte da L. Mignacco ma di speciali, maxi, serie più, collane a colori, ecc. non si dice nulla. I lettori sono subito entrati in allarme: ma come, volete rinnovare Zagor e ci propinate ancora Burattini? L'ex curatore infatti è stato molto contestato durante la sua gestione e il fatto che la Bonelli lo abbia sostituito con uno "più anziano di lui", Antonio Serra, è stato percepito come intenzione della casa editrice di non volere investire oltremodo sul personaggio. Inoltre, perché in magazzino ci sono ancora così tante storie di Burattini?
Scriveva solo lui? Allora ha ragione Simeoni che nel suo sfogo sosteneva che in Bonelli esiste una categoria di tizi intoccabili che gestiscono le testate, si "autoapprovano" le storie e anche quando lasciano, continuano a scrivere senza lasciare un po' di posto agli altri. I commenti su Comicus sono negativi. L'opinione è che il 2026 per Zagor parta infelice, che Mauro Burattini abbia assorbito tutto lo spazio che poteva essere offerto ad altri scrittori e che il personaggio sia afflosciato su se stesso. Ma poi perché anticipazioni solo per sei mesi?
In Bonelli non sanno cosa accadrà dopo? O come qualcuno ha pensato, tra sei mesi cederanno a qualche altro editore, magari a Panini come abbiamo spiegato qui? O non è vero che ci sono quattro anni di storie già pronte o è vero però concentrandole tutte sulla collana regolare gli anni potrebbero ridursi a due o anche meno. Con questi chiari di luna è difficile pensare che le vendite aumenteranno e che molti lettori stufi di Burattini smetteranno di compare la serie in quanto da qui a giugno ci sarà solo lui. In vista non ci sono rinnovi o progetti di rilancio.

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