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Ancora si discute molto della situazione della Sergio Bonelli Editore alla prese con una crisi devastante che pochi giorni fa, stando a quanto riferito qui, avrebbe avviato un poderoso contenimento dei costi ponendo fine al rapporto con una ottantina di fumettisti. Così in tanti attendevano il preview con le uscite di Tex previste per quest'anno. Aquila della Notte è, nonostante il crollo delle vendite registrato nella fallimentare gestione di Mauro Boselli (lettori calati della metà) ancora la testata che giustifica l'esistenza della casa editrice. 

Tutti gli altri, Dylan Dog compreso, sono ormai frattaglie, elementi di contorno di un quadro di crisi che non sembra trovare una via di uscita. Ma il 2026 non sembra portare novità di rilievo per Tex come ci si aspettava e tutto è stato confermato dall'anteprima pubblicata sul sito della casa editrice. Oltre ai numeri della collana regolare, usciranno il Tex Magazine e il Maxi Tex. sono programmati due texoni. Eh si vede che uno non bastava! Scusate la battuta, ma nell'ottica di massimizzare i guadagni, specie in un periodo di contrazione delle entrate, i pesi finisco per essere sostenuti unicamente dal pubblico dei lettori. 

Si parla poi del fatidico albo n. 100 di Tex Willer, la testata del giovane Tex in cui Boselli sta riscrivendo a modo suo la storia del personaggio. In varie interviste ha dichiarato di avere fatto presente alla casa editrice che lui non andrà oltre questo episodio e che se la Bonelli intende continuare la collana dal n. 101 dovrà cercarsi un nuovo curatore/scrittore (Ruju si sta già scaldando prima di entrare?). Questa storia dovrebbe uscire, stando a quanto hanno riferito nelle anticipazioni sopra linkate, a febbraio 2027, cioè tra un anno.

Viene quindi da chiedersi se la Bonelli porterà avanti Tex Willer o la stopperà con il n. 100 o dopo qualche episodio. Boselli sostiene che è lui che se ne vuole andare, ma il pubblico ha sollevato, stando a quanto si può leggere in giro sulla rete, molte critiche sul suo operato. Le storie sono troppo verbose, le trame troppo soporifere e tirate per le lunghe. Per di più, sia Recchioni che Simeoni, hanno parlato di Intoccabili nella casa editrice, di gente che cura le testate e scrive le storie e il riferimento a lui è parso più che esplicito. 

Boselli per parte sua in questo sfogo ha negato tutte le accuse rivolte indirettamente a lui e alla cerchia interna che stando alla sua ricostruzione, non esisterebbe. Recchioni e Simeoni si sarebbero inventati tutto? Tornando alle novità annunciate per il 2026 colpisce l'assenza di nuove iniziative di ristampa e questo è il dato più interessante. Significa che anche sul fronte texiano la Bonelli ha deciso di ridurre il ritmo della produzione? Il futuro della casa editrice è in discussione. Chiusura o cessione a Panini? Ancora se ne parla in rete. 

Posted by at gennaio 23, 2026
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