Nel n. 881 de L'Uomo Ragno torna la testata regolare The Amazing Spider-Man (vol. 7) di Joe Kelly e con i disegni di John Romita Jr e gli inchiostri di Scott Hanna ovvero una storia davvero scadente e disegni che... beh, sono i soliti orrori di Romita jr., uno che da quattro decenni imbratta le tavole ragnesche. Il n. 8 datato settembre 2025 riparte con lo scontro tra Hellgate e Spider-Man senza un perché.
Spider-Man fa del suo meglio per contenere Hellgate ma anche colpendolo con tutta la forza non sortisce effetto. Il tizio in motoretta visto nel n. 7 appare e si presenta come Capitan Kintsugi e si propone di dare una mano, ma ormai Peter è allo stremo e un pugno di Hellgate lo abbatte in modo definitivo. L'eco dello scontro arriva anche a Mary Jane Watson nuovo ospite del simbionte Venom.
La storia prosegue nel n. 9 dell'ottobre 2025 e non accade niente di rilevante. I disegni sono curati da Todd Nauck e almeno dal punto di vista grafico le cose vanno un poco meglio. Dopo essere stato messo ko da Hellgate, Peter si ritira dalla scena come eroe. Il motivo non è ben spiegato. Forse ha paura, i suoi amici cercano di destarlo, ma lui resta impassibile. Nemmeno quando Jameson e Norman Osborn gli dicono finalmente di darsi una mossa.
Ad un certo punto, Mary Jane Watson per smuoverlo va da lui e gli rivela di essere il nuovo/ la nuova Venom, ma lui resta impassibile. Poi alla fine della storia vede Capitan Kintsugi che affronta dei rapinatori con armi tecnologiche e decide di correre in suo aiuto come Spider-Man ma lo fa in modo diverso dal solito, con estrema brutalità. La storia prosegue nel n. 10 di ottobre 2025. I disegni, qui davvero ottimi, sono di Michael Dowling. Fossero sempre così...
Lo Spider-Man brutale fa subito parlare di se, perfino la sua tela è diversa. Ora non si scioglie più dopo un'ora ma mantiene per diverse ore. Anche il costume è diverso: ai polsi e alle caviglie ha degli anelli. Lo stesso Lapide lo nota quando chiede a Peter spiegazioni circa il motivo per cui il suo amico Spider-Man sia cambiato così tanto. Peter gli risponde picche e così lui gli manda contro Shocker, che però finisce anche lui malmenato da questo nuovo Spidey.
Prima del suo arrivo sulla scena, giunge la Gatta Nera che poi cerca di ricordare a Peter il senso di responsabilità. Il flusso delle scene si sposta più avanti quando sopra un tetto Spider-Man viene affrontato da Peter Parker, che gli dice che lui sa che lui non è l'Uomo Ragno mentre il primo gli risponde che lui sa che lui non è Peter Parker! Un colpo di scena finale che salva una storia a tratti patetica. Di qui la domanda: che fine ha fatto il vero Peter/Spider-Man?
Senza sbirciare sugli albi originali, si può dedurre che il ko subito da Hellgate nel n. 8 abbia in qualche modo creato una situazione in cui il vero Peter Parker non si trova più nel suo abituale contesto e al suo posto si trovano due nuovi personaggi, di cui uno fa finta di essere Peter Parker e l'altro fa finta di essere Spider-Man. Un rompicapo che, però, non salva un ciclo di storie davvero pessimo.

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