domenica 13 settembre 2026

Odissea nel tempo sarà un grande flop?

Il crossover è qualcosa che per la grande maggioranza dei lettori Bonelli rappresenta qualcosa a cui non sono abituati, salvo quella sparuta parte di loro che segue i comics Usa. Noi ne abbiamo parlato qui descrivendo l'operazione, elencando gli albi coinvolti e facendo un po' di quella critica che sui siti dei bonellomani incalliti o degli youtuber asslickers manca. Questi ultimi hanno descritto in termini entusiastici l'iniziativa che forse neppure seguiranno personalmente. 

Il crossover è di per se concepito come operazione volta a vendere più copie degli albi spingendo coloro che non seguono in modo stabile una testata a comprarla, sperando che la luce dei riflettori calata su di essa o sul personaggio ne aumenti le vendite. Storicamente però queste operazioni in Usa se anche vanno bene, non portano mai aumenti significativi delle vendite delle collane interessate che tornano a calare.

Di solito, viene scelta una serie che vende più delle altre dipanando la storia su altre che vendono molto meno. Nel caso della Bonelli, non potendosi toccare i due big, Tex e Dylan Dog, la scelta è caduta su Zagor, terza collana nella classifica delle vendite con una media mensile di 20.000 copie (dato però risalente alla fine del 2025 e quindi oggi probabilmente più basso) e poi sulle due serie più scassate ovvero quel Martin Mystère (per il quale si aspetta soltanto l'esaurimento delle scorte per chiuderlo) sempre più imbarazzante e un Nathan Never avviato verso il ridimensionamento delle pagine. 

Come si svilupperà l'operazione ? Si comincerà su un personaggio che poi comparirà come co-protagonista anche nella serie dell'altro? O la narrazione si fermerà con lui nella sua collana e continuerà nella seconda con il protagonista di questa? In questo secondo caso, gli incentivi a comprare anche Martin Mystère e Nathan Never saranno minimi. Il lettore zagoriano classico è un una sorta di talebano per il quale oltre allo Spirito con la Scure non esiste più nulla. Nella sua ottica comprare un albo di Nathan Never o Martin Mystère é inconcepibile. 

In casa Bonelli hanno considerato questi aspetti nel momento in cui l'operazione Odissea nel tempo è stata approvata? Tra l'altro lo sceneggiatore è uno che scrive stabilmente Nathan Never e anche questo sarà un fattore che all'occhio dello zagoriano incallito apparirà ugualmente inconcepibile. Il fandom dello spirito con la scure non è mai ossequioso. Hanno combattuto contro Moreno Burattini, che secondo loro stava rovinando Zagor, con molta intensità e hanno smesso solo quando costui è stato sostituito da Antonio Serra (che é uno degli autori di Nathan Never). 

Poi c'è il problema della tiratura. I freddi dati (ufficiosi) delle vendite sono i seguenti: Zagor è a 20.000 copie, Nathan Never è a 10.000 copie e Martin Mystère a 2.000 copie. Poiché di solito la tiratura (cioè, il numero di copie stampate e avviate alla distribuzione) è il doppio delle vendite, ci si chiede se la Bonelli aumenterà le tirature di NN e MM. E' probabile di si ma non di tanto, poiché pensare che i 20.000 che leggono Zagor comprino anche 20.000 copie di MM è fantascienza. 

Quindi, Odissea nel tempo sarà un flop? Probabilmente, si. In primis perché il crossover nel mondo dei lettori bonelliani è qualcosa che non ha mai attinto (quindi chi comprerà Zagor quasi certamente non prenderà anche l'albo di MM o NN). In secundis perché NN e MM non si trovano molto nelle edicole e anche chi volesse prenderli avrebbe difficoltà poiché è difficile che la Bonelli aumenti la tiratura di due collane così messe male nelle vendite. 

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