sabato 1 agosto 2026

Super Eroi Classic n. 488: la recensione

Il n. 489 di Super Eroi Classic presenta cinque storie tratta dalla serie Iron Man (vol. 1), per l'esattezza si tratta dei nn. 179-183 usciti in Usa tra febbraio e giugno 1984. Nel pezzo redazionale il curatore Licari ricorda come l'ultima storia del vendicatore era riferita addirittura al Settimanale dell'Uomo Ragno n. 19 del luglio 1981 per poi sparire dalle pagine di serie italiane e riapparire a fine anni '80 quando finì sotto la pessima gestione dei licenziatari della Play Press prima e di Marvel Italia/Panini dopo di Lupoi che praticarono assurdi tagli di storie da loro ritenute di minore qualità. Un disastro a cui oggi pone rimedio Super Eroi Classic. Il n. 183 non è stato mai presentato in Italia prima d'ora mentre i nn. 179-182 in un misconosciuto cartonato del 2021. Il Licari non lo ha detto apertamente ma quei salti di storie non avevano senso e su che basi logiche o di mercato furono stabiliti?

La risposta era evidente anche allora: nessuna. I curatori di quelle collane, che poi erano semplici lettori o semplicissimi fanzinari dall'alto dei loro semplici gusti personali avevano decretato che quelle storie non sarebbero state apprezzate dal pubblico. Ignoranza assoluta e purtroppo gli editori del tempo che di fumetti capivano zero lasciavano campo libero alle scelte di costoro e le testate chiudevano. Se li avessero cacciati e sostituti con della gente per applicare la soluzione più logica del tipo, abbiamo i diritti di super cosoman? Ok, pubblichiamo tutto in cronologia. Ma chi siamo noi per dire che questa storia non sarà apprezzata? Anche i prossimi numeri di Iron Man di SEC presenteranno molti albi inediti. Si tratta dei nn. 184-192 e 201-214. Il che significa che almeno 5-6 numeri di SEC saranno imperdibili per i lettori. 

Un buco nero che ora la collana Super Eroi Classic colmerà e cancellerà dai vergognosi errori compiuti dai licenziatari del tempo e potrebbe favorire un poderoso aumento delle vendite dei numeri di SEC dedicati ad Iron Man. Il volume inizia con il n. 179 in cui Jim Rhodes, adesso Iron Man, ha capito che deve darsi da fare per guadagnare soldi e tenere la costosa armatura ora che Tony Stark è fuori dai giochi. Quest'ultimo fa il barbone e ha una relazione con un'altra ubriacona di nome Gretl, che aspetta un bambino. I due hanno una relazione. Rhodes diventa mercenario e viene assoldata da Winston Phlan che sta importando pellicola in Cina per girare film. Qualcosa la sovraespone rovinandola. Rhodes parte per Hong Kong e lotta con l'Uomo Radioattivo che poi si rivela la causa della alterazione della pellicola. 

In realtà tutto era stato frutto del caso. La scia radioattiva di Chen Lu alias l'Uomo Radioattivo che si trovava nel porto della città di Hong Kong per sorvegliare delle enormi casse contenenti merce per conto di un misterioso padrone aveva rovinato le pellicole di Phlan. La battaglia con Iron Man ha inoltre provocato la perdita della merce che il cinese stava proteggendo con profonda ira del suo padrone. Rhodes inizia a soffrire di strani mal di testa di cui per ora si ignora l'origine. Testi di Danny O'Neil, disegni di Luke McDonnell e chine di Steve Mitchell. Nel n. 180, stesso team creativo, le trame delle vicende di Rhodes e Tony Stark proseguono in parallelo. Viene svelata l'identità del villain boss dell'Uomo Radioattivo, si tratta del Mandarino.

Il suo piano prevede di rovinare i raccolti in Cina e indurre il Paese a far guerra agli Stati vicini per poi profittare del caos per prendere il controllo della situazione. Ma visto che Iron Man si trova a due passi da lui coglie l'occasione per avere la vendetta dopo tante sconfitte. Dopo avere attirato James Rhodes nei pressi della sua base lo affronta di persona. Il potere dei suoi anelli si dimostra troppo per il vendicatore corazzato che non può che cadere a terra. Forse Tony Stark avrebbe avuto più fortuna ma in questo momento è caduto in disgrazia. Vaga per la città in cerca di un riparo mentre le sue case, tutte confiscate, gli sono sbarrate. Prima Rhodes si è fatto visitare da un medico cinese ma anche questi non è riuscito a capirne l'origine e la causa (almeno per ora).

Si continua con il n. 181, medesimo team creativo e questa volta Rhodes se la cava per un piccolo mazzetto di peli. Il Mandarino usando i poteri dei suoi anelli cerca di indurlo ad uccidersi ma proprio il mal di testa che non sta dando pace ad Iron Man gli permette di avere quella frazione di volontà per fuggire. Ora è salvo ed è tentato di tornarsene in Usa ma non può permettere che il suo nemico scateni la terza guerra mondiale così, incurante del pericolo, si getta sulle attrezzature del Mandarino con cui il pericoloso villain stava distruggendo i raccolti di riso dell'intera Cina e le annienta. Il Mandarino fugge mentre James Rhodes torna a New York in tempo per Guerre Segrete. Morley lo avvisa subito che a Central Park è presente una misteriosa energia è apparsa. 

Quando Rhodes vi arriva, scompare. Intanto, Tony Stark ancora inebetito dall'alcol è disperato perché non riesce più a trovare Gretl e a New York sta per scatenarsi la peggiore tempesta di neve degli ultimi 40 anni. Da notare come il tratto di McDonnell in questa storia sia migliorato mentre D. O'Neil riesce a scavare bene nella psiche dei personaggi, consentendo a Rhodes di maturare una vera coscienza da supereroe consapevole delle enormi responsabilità che gli derivano dalle situazioni in cui si trovano. Nel n. 182, con lo stesso team creativo, con Rhodes impegnato sul pianeta dell'Arcano per le Guerre Segrete, l'attenzione si sposta su Tony e sulla soluzione tragica della sua situazione. 

Nel corso della tormenta di neve, trova di nuovo Gretl, anzi è più esatto dire che lei lo trova. I due si rifugiano dietro un portone con la donna che fa appena in tempo a dare alla luce il suo bambino prima di perdere la vita. Il giorno dopo si risveglia in un ospedale, il St Vincent, deciso a cambiare vita e tagliare con l'alcol. James Rhodes, tornato da Guerre Segrete con problemi nel controllare la nuova potenza della armatura, va a trovare il suo amico Tony e gli rinnova il suo più totale appoggio. Dopo una settimana, Stark è dimesso dall'ospedale pronto a tornare alla vita. Il n. 183, ancora stesso team creativo, è tutto incentrato su James Rhodes. Tony è stato dimesso ma non si è ancora riavuto dal punto di vista psicologico e il cammino sarà molto lungo.

Rhodes ha i suoi problemi: i mal di testa non si fermano ma lui non vuole andare da un dottore perché dice di aver poco tempo e deve occuparsi della azienda. Ma mancano ancora i fondi per cominciare. Il nuovo incarico pagato da parte di Regis Fusskey fornisce la cifra di cui lui, Cly e Morley hanno bisogno. Stavolta la missione non è semplice. L'armatura non funziona al 100% perché da quando Rhodes é tornato da Secret Wars i sistemi non rispondo e così è costretto ad affrontare un uomo enorme che si fa chiamare Toro che fa parte di un nuovo gruppo dello Zodiaco inviato contro il Toro del primo Zodiaco, tale Cornelius Van Lunt, dopo che questi ha attaccato il territorio del Maggia. La battaglia è feroce ma alla fine Rhodes prevale. Con i soldi guadagnati Cly annuncia agli altri che l'azienda può partire e avrà sede in California presso la Silicon Valley.

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