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sabato 3 gennaio 2026

Maduro rapito: la reazione dei comics

Ieri notte l'amministrazione Trump ha portato a termine una azione militare contro il Venezuela costituito da un attacco aereo (che ha provocato molte vittime civili) ed il rapimento del presidente Maduro e di sua moglie. L'atto è stato condannato da tutto il mondo, ad eccezione dell'UE serva degli Usa e bollato come criminale e scellerato. Se in precedenza Maduro non era ben visto da tutti ora appare come una vittima della aggressione violenta americana.

In questo momento, pare che il golpe sia stato un flop. Il vice-presidente Rodriguez ha fatto sapere che non cederà alle richieste Usa e ha mobilitato le forze armate. Trump ha prima cercato di convincere tutti che il suo obiettivo era di fermare il narcotraffico, che nella sua narrazione partiva dal Venezuela ma poi ha confessato che l'azione è stata compiuta per controllare il petrolio del Paese. 

Maduro aveva nazionalizzato l'oro nero e quindi cacciato le multinazionali americane). I fumettisti in Usa, molti dei quali sud-americani, non l'hanno gradita condannando la logica predatoria dell'azione violenta ordinata da Trump peraltro senza legittimità perché non ha avuto il via libera del Congresso alimentando l'ipotesi di chi é convinto che possa essere messo in stato di accusa e destituito. 

Lo scrittore Andy Diggle ha commentato la vicenda con un parallelo da film: «In Avatar di James Cameron, l’eroe e il cattivo sono entrambi veterani delle guerre americane per le risorse». Ci serve quello che c’è sottoterra e quando avremo finito, non resterà molto da chiamare casa». Altri autori hanno reagito con maggiore emotività. Stephen R. Bissette ha scritto: «2026, giorno 4, e ci svegliamo tutti con—WTF? Follia. Follia totale e fuori controllo». 

Heather Antos ha invitato tutti a intervenire: «Quando tu pensi che questo paese non possa cadere più in basso… PER FAVORE chiamate i vostri rappresentanti. Tale cosa deve FINIRE ADESSO». Adam Wallenta ha osservato con ironia amara: «Quindi ora rapire i presidenti di altri paesi è una cosa normale…», mentre Alex Tomlinson ha definito tutti i protagonisti dell’operazione «criminali di guerra».

Alcuni autori hanno sottolineato la contraddizione tra gli interessi geopolitici ed i danni umani: Michael Barron ha dichiarato: «Sul serio, questa cosa non può essere legale. Anche i repubblicani che lo venerano devono capire che va tolto dal potere… Quello che sta facendo danneggerà gli americani. Deve essere rimosso dall’incarico». Ciò che è successo dimostra quanto sono messi male negli Usa e con una economia in totale bancarotta e senza futuro.

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