Mentre lettori e speculatori stanno prendendo d'assalto le poche edicole ancora rimaste aperte in cerca delle cover variant in busta chiusa di Dylan Dog n. 481, albo del quarantennale, gli youtuber non perdono occasione di buttarsi anche loro nella mischia, magari anche dando addosso alla casa editrice, ma chissà se con vero fine critico o clickbaitng/affaristico. Dal video si nota l'affaire cover di Villa non terminata dall'artista ma finita lo stesso in stampa.
Gli elementi paiono essere stati preparati con dovizia di particolari. Prima della uscita in edicola, alcuni della Bonelli hanno fatto sapere che la copertina del noto artista per un errore, chiamiamolo così, era andata in stampa ma senza che Villa l'avesse terminata. Si sarebbe trattato di una sorta di bozza preliminare con ancora segni da cancellare in alcuni punti. Solo errore dovuto alla risaputa disorganizzazione bonelliana o manovra ben architettata?
Forse è probabile che si sia trattato solo di un errore: non è la prima volta che in casa della Bonelli avvengono pasticci come questo ed è anche vero che l'editore milanese non è solito ricorrere ad operazioni di questo tipo come le buste chiuse o blind bag se vogliamo dirla all'americana.
Una cosa è sicura: queste manovre commerciali alla maniera Marvel non faranno bene alle vendite di Dylan Dog, non porteranno nuovi lettori, poiché una volta esaurita la frenesia della ricerca della busta a sorpresa tonerà la solita indifferenza a cui la gestione attuale affidata a Barbara Baraldi ha abituato i lettori. In questo momento, stando a dati ufficiosi risalenti alla fine del 2025, Dylan Dog dovrebbe vendere una media di 38.000 copie (con tiratura di circa 80.000).
La Bonelli ha dichiarato per l'occasione che la tiratura di DyD n. 481 sarebbe stata di 100.000 copie lasciando presumere che quella ordinaria sia inferiore e quindi coerente con il dato che abbiamo fornito noi. C'è anche da tenere conto del fatto che nel corso di quest'anno il calo delle vendite è proseguito e quindi oggi Dylan Dog dovrebbe vendere meno di 38.000 copie di media.
A questo punto è lecito domandarsi: fino a che punto la Bonelli potrà sostenere il calo delle vendite della sua seconda serie più nota senza attuare interventi drastici? Basterà un aumento del prezzo di copertina a 6,70 euro come si sussurra? Si prospetta anche un calo delle pagine a 80 visto che un disegnatore di Dylan in media guadagna più di chi è occupato su altre collane minori?
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