giovedì 10 settembre 2026

Ritorna Kerry Kross ma è solo l'ennesima ristampa di Max Bunker

In Alan Ford n. 684, uscito in questi giorni, è stato annunciato che la 1000voltemeglio, editore attuale delle ideazioni di Luciano Secchi ovvero il noto Max Bunker, pubblicherà la ristampa di Kerry Kross, serie uscita nel 1994 e chiusa nel 1999 per basse vendite. Uno dei tanti serial del semper voster (come talvolta viene chiamato affettuosamente dai suoi fan duri e puri) che di tanto in tanto vengono ristampati al di fuori di un progetto di rilancio del personaggio. 

Quello della ristampa costante è uno dei modi con cui Max Bunker si è contraddistinto nel corso della sua vita editoriale. E' noto come scrittore e autore di tantissime storie, ma è facile scrivere e pubblicare così tanto se sei anche editore ed in sostanza ti "autopubblichi". Quindi, definiamolo editore/scrittore. Kerry Kross apparve nel 1994 come nuova serie bunkerista con protagonista una investigatrice privata "lesbica". La devianza sessuale sembra uno dei tratti costanti della sua attività creativa (quante volte è stato fatto intendere nelle storie di Alan Ford che la moglie Minuette è attirata dalle donne?).

Il fumetto non va, le critiche dei lettori sono feroci e si focalizzano su di un fumetto giudicato mediocre e non all'altezza di altre creazioni bunkeriste, che poi, se si escludono i flop, si riducono solo ad Alan Ford del primo periodo e ai neri anni '60-'70 Kriminal e Satanik, il resto sono tutte serie aperte e chiuse dopo breve tempo per basse vendite. Dario Perucca come artista fece del suo meglio, ma il suo tratto poco si addiceva ad una testata poliziesca e insomma, alla fine bye bye Kerry Kross con il n. 11 del 1995. Un megaflop in puro stile Daniel (ve lo ricordate? Doveva essere il successore di Kriminal!). 

Bunker non si arrende (tanto, si ripete a scrivere e ad autopubblicarsi è sempre lui) e nel 1998 rilancia Kerry Kross e riesce a tirare avanti almeno fino al 2002 con 22 numeri, metà dei quali soltanto ristampe della prima serie. Vendite pessime e nuova bocciatura da parte del pubblico. Bunker allora si difese sostenendo che il flop del personaggio era dovuto al fatto che il pubblico non accettava un personaggio femminile ch'era attirato dalle donne, ma in realtà se avesse posto Kerry Kross in allegri giochini con altre donne tra una indagine e l'altra è molto probabile che la gente sarebbe stata attirata (perdonateci la battuta sagace). 

Ora ci riprova ma non è dato sapere con quale criterio né con quale obiettivo. Né soprattutto é certo che si riuscirà a ristampare tutti i numeri! I fan temono che dopo qualche numero la ristampa si interrompa ancora per basse vendite. Perché allora non rilanciare Kerry Kross con una serie inedita? I motivi sono svariati. In primis, vi è quello economico. E' molto probabile che la casa editrice non abbia risorse per pagare uno scrittore e un disegnatore che si occupi di un personaggio con storie inedite. In secundis, il rilancio è una operazione commerciale parecchio delicata e il mercato in questo momento non è molto "appetito" da iniziative come questa. La ristampa è molto più economica e qualche soldarello lo si raggranella puntando sui nostalgici.

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