Il n. 28 di Kriminal, uscito in origine il 4 novembre 1965 e proposto di recente nell'omonimo numero della ristampa anastatica della RCS vede ancora la coppia formata da Max Bunker e Magnus realizzare una storia dai tratti molto caricaturali con i vari personaggi del cast che si alternano in scene buffe e che a un certo punto sembrano fare da cornice più ad una storia comica che a una avventura di un fumetto nero. I testi di Luciano Secchi alias Max Bunker continuano a essere semplici e immediati con toni da commedia mentre il tratto di Magnus, qui più preciso di altre volte, seguita a denotare molti limiti. I volti dei personaggi sono uguali a quelli delle altre storie, dando l'impressione che non abbia realizzato bozzetti nuovi. Ad esempio, la protagonista femminile di turno, Dolly, è uguale a Gloria Farr ed a tutte le donne viste finora negli episodi precedenti. Il pubblico ingenuo di allora non ci faceva caso?
Kriminal pensa di sostituirsi a lui per riscuotere al suo posto. La notte in cui entra in casa sua per ucciderlo scopre che è stato già ucciso da Ted per gelosia. Si sostituisce comunque a lui e recita la parte dell'industriale così bene che quando Milton che è in Usa per accompagnare il ministro dell'interno per la visita ad una fiera dell'auto viaggerà con lui nella stessa vettura non si accorgerà di niente. Kriminal aveva pensato di usare la valigia diplomatica del ministro per far uscire i soldi dal Paese e così dopo avere messo ko il ministro, senza però ucciderlo, si sostituisce a sua volta a lui e insieme a Milton torneranno in aereo verso Londra. Quando il poliziotto capirà di essere stato ingannato in maniera così plateale non riuscirà a credere ai propri occhi. Intanto, Ted per completare la sua vendetta su Dolly si costituisce e dichiara che anche la donna era d'accordo con lui. Storia banale ma con finale divertente.

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