Il n. 490 di Super Eroi Classic (SEC) ospita quattro storie di Hulk tratte dall'Annual n. 12 e dai nn. 286/288 della serie regolare uscite in Usa tra agosto e ottobre 1983. Storie apparse in Italia solo di recente con il volume n. 3 della collana Hulk: Gli Anni Perduti dell'agosto 2014 e da allora mai più ristampati. Con questo numero di SEC si rimedia ad un altro grave errore nella gestione delle serie Marvel da parte della Panini. Molto deludente l'editoriale del curatore Fabio Licari, che spreca la pagina a parlare del cambio di logo da parte della Marvel, come se non vi fossero argomenti più seri come il futuro della serie e gli innesti che si vedranno nei prossimi anni.
Si comincia con l'Annual n. 12 uscito in Usa nell'agosto 1983 e si rivede Herb Trimpe, storico disegnatore di Hulk per sette anni dal 1968 al 1975, il cui tratto non ha mai fatto impazzire di gioia il pubblico ma almeno le sue tavole sono nettamente migliori di quelle di Jack Kibry, forse il disegnatore di fumetti più criticato della storia del comicdom americano. I testi però sono di un grande Bill Mantlo che offre ai lettori uno spunto di riflessione sulla intolleranza e il dispotismo, ancora molto presenti nel mondo reale che lo scrittore condanna senza mezzi termini prendendo una posizione piuttosto decisa.Bruce Banner é ora nel pieno controllo di Hulk dopo essersi sottoposto ad un nuovo trattamento a base di raggi gamma. Una sera, mentre è intento a esaminare il cielo attraverso il gammascopio presso il centro spaziale di Northwind, rileva una scia di energia che si abbatte poco lontano dal suo laboratorio. Ne esce una aliena di nome K'rel inseguita da altri guerrieri che a differenza sua hanno la pelle rossa anziché verde. Hulk si precipita ad aiutarla ma viene catturato insieme ad ella e portati sul loro pianeta di origine, Cygnett VII e scopre che questo mondo è dominato dalla divisione e dalla intolleranza religiosa.
La casta dei rossi domina su quella dei verdi che è in attesa di un salvatore alieno di cui aveva parlato a loro K'rel, sacerdotessa di questo strano culto. I verdi scambiano Hulk per il loro salvatore e al gigante di giada non resta altro che accettare questo ruolo. Dopo avere inutilmente cercato di far capire ai rossi con le buone che tutti sono uguali, si arriva al momento culminante quando Hulk viene portato nell'arena della città per essere sbranato da bestie feroci come i romani facevano con i primi cristiani. Hulk riesce a sbaragliare le forze dei rossi e a liberare i verdi dal regime di assolutismo in cui si erano fatti circoscrivere.
I verdi liberati dall'oppressione dei rossi salutano il loro salvatore, Hulk, mentre torna a casa verso la Terra a bordo di un potente razzo. Ma ben presto i verdi diventano di nuovo la stirpe dominante e il regime di odio che prima vedeva i rossi al comando ora si è invertita e sono i verdi che perseguitano i rossi ridotti a schiavitù. Hulk a bordo dell'astronave mentre fa ritorno a casa, piange e si dispera poiché è stato colui che ha dato la forza ai verdi per uscire dalla loro condizione (ma mai avrebbe pensato che gli ex schiavi sarebbero diventati a loro volta i nuovi carcerieri).
Nel n. 286 (Bill Mantlo, Sal Buscema, Kim Demulder) ancora spazio alla politica e alla critica anti militarista e imperialista di Bill Mantlo. Un incidente nel laboratorio di Northwind dove Banner sta studiando i raggi gamma, fa apparire un soldato del 41esimo secolo, epoca in cui vige la guerra di tutti contro tutti. Il soldato è dominato da un elmetto che gli urla di ordini di attacco di un misterioso re, che Banner scopre essere Kang quando insieme al soldato viene catapultato nella sua epoca. Il suo tentativo di far ragionare i soldati che combattono come zombi l'uno contro l'altro falliscono. Poi il soldato che lo aveva attaccato viene abbattuto dagli altri e la guerra va avanti mentre Banner torna nella sua epoca.
Nel n. 287 (Bill Mantlo, Sal Buscema, Chic Stone) la trama della storia si divide in varie parti tra loro solo in apparenza poco collegate. Beeret è triste perché sulla Terra come sul suo mondo natale di Krylor, viene vista solo come creatrice di intrattenimento. Alla base di Northwind arriva la dott.ssa Katherine Waynesboro, come nuova assistente di Bruce Banner designata dallo Shield. Ciò scatena la gelosia di Registrasfera, la sfera di A.I. creata dallo scienziato come sua assistente. Ma il punto forte della storia è un altro: MODOK è penetrato in una base segreta dove ha risvegliato con la complicità del generale Ross l'Abominio. Entrambi vogliono usarlo contro Hulk per avere la loro vendetta.
Nel n. 288 (Bill Mantlo, Sal Buscema, Jim Mooney) sono approfonditi gli eventi narrati nel numero precedente. Il terribile Modok e il generale Ross rafforzano il patto. Abominio distruggerà i loro rispettivi nemici, che sono l'AIM (contro cui Modok vuole vendicarsi ed evitare che l'organizzazione crei un suo pari) e Hulk, ma c'è un problema. Abominio è rimasto talmente scioccato dallo scontro precedente con Hulk da rifiutarsi di lottare di nuovo con lui. Modok allora lo sottopone a tortura per indurlo ad affrontare di nuovo il gigante di giada. Intanto, Registrasfera, impazzita dalla gelosia verso la Waynesboro, provoca un incidente d'auto che quasi uccide la donna. Ma ha ragione a temerla: lei infatti è stata inviata dallo Shield con scopi sinistri verso Hulk.

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