Il n. 491 di Super Eroi Classic ha offerto cinque storie di Avengers (vol. 1) tratte dai nn. 237-241 uscite in Usa tra il novembre 1983 ed il marzo del 1984. Sorvolando sull'inutile articolo di Giuseppe Guidi che riassume i contenuti delle storie, profonda delusione ispira il pezzo del curatore Fabio Licari dedicato al Soldato Fantasma e a Kamandi, che erano serie della Editoriale Corno su alcuni personaggi della DC Comics. Il motivo quale sarebbe visto che le storie dei Vendicatori contenute nel volume non presentano alcun collegamento e nemmeno un riferimento ad esse? Ogni tanto Licari si abbandona ai suoi ricordi di giovane lettore della Corno usando uno spazio che andrebbe invece utilizzato diversamente.
Si comincia con il n. 237 (Roger Stern, Al Milgrom, Joe Sinnott) che chiude la trama dell'Uomo Ragno che tentava di entrare a far parte dei Vendicatori. Il motivo era economico. Con 1000 dollari alla settimana, pensava Peter Parker, avrebbe risolto molti suoi problemi. I Vendicatori hanno fermato un tentativo di fuga di massa dal progetto Pegasus, struttura militare segreta dove vengono studiare le energie e anche i super criminali che basano i loro poteri su di esse come cavie umane. Non una bella cosa e infatti la dott.ssa Karla Sofen alias Moonstone ha radunato una squadra formata da Electro, Rhino e Blackout per attuare la sua vendetta.Mentre gli altri lottano contro i Vendicatori, lei cercherà di far saltare la centrale nucleare che alimenta la base Pegasus. Sarà l'Uomo Ragno a risolvere la situazione grazie alle sue conoscenze tecniche e all'aiuto di Capitan Marvel che trasformatasi in forma di energia rimette a posto le barre di sicurezza che la bella Moonstone aveva sollevato per far saltare la base. Alla fine Spider-Man dopo avere preso atto del rifiuto del consiglio ad essere ammesso come Vendicatore in prova, molla il gruppo e se ne va. E' un eroe solitario e in un gruppo come gli Avengers si sentirebbe comunque fuori posto.
Nel n. 238 (di Roger Stern, Al Milgrom, Joe Sinnott) la Visione si sveglia dallo stato di incoscienza in cui era caduta dopo la lotta contro Annihilus, ma in realtà era già vigile dal giorni e aveva potuto sentire tutti i discorsi dei Vendicatori che lo hanno accudito. Grazie a Starfox, che gli mette a disposizione un collegamento con Isaac, il computer che regola Titano, riesce ad acquisire un contatto con tutti i sistemi informatici del mondo oltre a proiettare una immagine olografia di se. In tal modo, acquista una consapevolezza tale che gli permette di sapere praticamente tutto di tutto.
Con il suo grosso aiuto, i Vendicatori trovano il rifugio di Moonstone e Blackout, i quali però riescono a fuggire in un'altra dimensione grazie al potere del secondo (che riesce ad usare energia di un altro universo). Visione però è cambiato, sembrerebbe più egocentrico e questo preoccupa i suoi compagni. Intanto, Tigra chiama dalla Costa Ovest e chiede soccorso ai suoi amici perché la Donna Ragno è apparsa sotto forma di fantasma. Nel n. 239 (di Roger Stern, Al Milgrom, Joe Sinnott) il vero protagonista è David Letterman, noto presentatore Usa realmente esistente per il suo talk show. I Vendicatori disponibili al momento (Wonder Man, Bestia, la Vedova, Bestia, Occhio di Falco e Mimo) che per l'occasione respingono l'attacco di Fabian Stankowicz, che aveva trasformato i macchinari dello studio televisivo in armi mortali. Ma l'elemento di forza della storia è un altro.
Occhio di Falco spiega di essersi sposato con la graziosa Mimo, agente dello Shield, dopo la loro avventura contro Crossfire, un agente Cia traditore che li aveva attaccati mentre Clint Barton dirigeva la sicurezza presso la Cross Technological Enterprises. Nel n. 240 (di Roger Stern e Ann Nocenti, Al Milgrom, Joe Sinnott) si riprendono i fili della trama del n. 239 quando Tigra ha domandato aiuto ai Vendicatori perché il fantasma di Jessica Drew stava creando scompiglio. Arrivati sul posto, apprendono che ad un certo punto, tutti si sono dimenticati della Donna Ragno caduta però in stato di incoscienza dopo che con Tigra e altri colleghi avevano affrontato Longsmith e TickTock. Per cercare di capire cosa sta succedendo, Wasp convoca sia il suo ex marito Henry Pym sia il dott. Strange. Poi è lo spirito di Jessica che dal piano astrale spiega cosa è avvenuto fino a quel critico momento.
Con Magnus, mago del XIV secolo, la Donna Ragno ha affrontato Morgana Le Fey e quella che in apparenza era sembrata una vittoria si è ben presto trasformata in un dramma dato che Jessica Drew ha capito di non riuscire più a tornare nel suo corpo. Una forza mistica glielo impediva. Pensando di essere spacciata, aveva chiesto a Magnus di scatenare un incantesimo per far dimenticare a tutti la sua esistenza in modo che non soffrissero più. Morgana Le Fey era in agguato e mentre Jessica fa un nuovo tentativo di rientro nel suo corpo, la maga mette ko Magnus e rivela il suo piano che mira al suo ritorno nel mondo fisico. Il n. 241 (Roger Stern e Ann Nocenti, Al Milgrom, Joe Sinnott e Andy Mushynsky) conclude il volume con lo scontro tra i Vendicatori e Morgana, il cui potere è in grado di rivaleggiare perfino con quello del dott. Strange. Lo lotta é sulla Terra e sul piano astrale.
L'idea è di Wasp perché in questo modo Strange riuscirà a tenere in vita il corpo di Jessica e a favorire il ritorno in esso del suo spirito. I loro sforzi sono infine premiati, Morgana è sconfitta ma giura vendetta contro il Mago Supremo della Terra, ma Jessica sebbene tornata in vita scopre di non avere più i suoi poteri. Per la prima volta Visione accenna ad un suo piano che vuole realizzare, mentre Capitan America fa ritorno alla base ed è accolto da Clint Barton alias Occhio di Falco. Una storia troppo lunga, che Stern ha tirato all'inverosimile con dialoghi troppo densi farciti di riflessioni e spiegazioni che alla fine hanno reso dura concludere la lettura. Un po' più di ritmo e meno dialoghi avrebbero reso più fruibile la storia, che come avvenuto anche nei capitoli precedenti Al Milgrom non è riuscito a incidere sul piano di qualità.

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