martedì 28 luglio 2026

mgp: Bunker non scrive porno di Magnus

Andare d'accordo con il Max Bunker non è mai stato facile per nessuno, forse era una impresa impossibile poiché più o meno lo hanno mollato tutti. Andare d'accordo con Bunker significava accettare la volontà del semper voster sempre e soprattutto quando certe sue scelte potevano apparire prive di senso a chi standogli vicino glielo faceva notare magari in tono fin troppo sommesso? Vogliamo ricordare le scelte controverse adottate nella gestione delle serie Marvel, di come nel 1978 chiuse la serie di Capitan America lasciando i lettori con un palmo di naso o di come nel 1982 rilanciò le serie Marvel proponendo ristampe e ponendo le basi per il fallimento della Corno nel 1984? Ma non è soltanto questo.

Rompere con Max Bunker significava poi iniziare una sorta di guerra più o meno fredda con frecciatine pesanti che si sarebbero trascinate per molti anni. Il rapporto difficile con Magnus ne è la prova. In una intervista il noto disegnatore bolognese, colui che senza le sue tavole forse nessuna serie di Bunker sarebbe mai stata un successo, disse che mentre il suo ex amico si era arricchito, lui ne uscì malconcio con la tasca. Al di là di ciò, la rottura del rapporto Bunker-Magnus ebbe effetti traumatici anche per il pubblico. Le vendite di Alan Ford non si ripresero mai più e anche se oggi AF esce ancora, i risultati dei primi anni '70 non sarebbero tornati.

Le frecciatine però sarebbe continuate. Nella pagina della posta di Alan Ford n. 78, di recente riproposto nella serie ristampa anastatica, si legge un trafiletto a caratteri grandi di Maria Grazia Perini, allora sodale con il semper voster, in cui ella ebbe ad affermare che Bunker non è lo scrittore né il soggettista dei fumetti pornografici disegnati da Magnus per altri editori. Come a dire, il grande Bunker non fa quelle cose che Magnus fa con altri editori e che noi non faremmo mai (beh, quante volte in storie recenti Minuette Macon, la moglie di Alan Ford, è stata disegnata a seno nudo da quel bravo arista che è Dario Perucca?). Chissà come l'avranno presa allora i fan. Una caduta di stile che Secchi-Bunker si poteva risparmiare. Ormai Magnus disegnava per gli altri. 

Ma davvero la famosa Perini aveva redatto quel testo? Era lei l'autrice su commissione/ordine di Luciano Secchi alias Max Bunker? In rete si trovano affermazioni secondo cui l'ex redattrice della Editoriale Corno (da cui se ne andò nel 1978) non scrisse quel testo, ma che piuttosto sia stato il Bunker a scriverlo firmandosi con la sigla con cui il pubblico conosceva la sig.ra Perini, che era anche colei che come MGP si occupava della pagina della posta degli albi Marvel. Insomma, non si può dire come siano andate davvero le cose. L'unico fatto certo è che quella stoccata verso Magnus vi è stata come conferma la ristampa anastatica dell'albo di AF n. 78. Il fumetto porno a cui si riferisce il testo è oppure dovrebbe essere lo Sconosciuto oppure il Vampiro n. 58.

Questo fumetto pubblicato dalla Edifumetto di Barbieri uscì nel marzo 1975 con scalpore. C'è anche da osservare che dopo l'abbandono di Magnus, il tono ironico e la qualità dei testi d Alan Ford precipitò. Magnus era anche scrittore oltre che essere abile con la matita, sebbene i suoi personaggi si rassomiglino un po' tutti. Lo stesso Alan Ford pare il fratello gemello di Anthony Logan alias Kriminal, mentre la Satanik non è forse simile a tante donne apparse nelle storie di AF e dello stesso Kriminal? Si parla di fumetti per adulti e qui viene ancora a galla la Perini, poiché si ritiene che Magnus si sia ispirata a lei nel creare il personaggio di Frieda Boher, la scienziata pazza che rianima il mostro erotomane Necron nell'omonimo fumetto che sarebbe uscito nel 1981. E anche qui la somiglianza Frieda/Perini è evidentissima.

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