domenica 22 marzo 2026

Kriminal Anastatica n. 6: la recensione

Il n. 6 della anastatica di Kriminal ripropone ai lettori una delle storie più feroci e spietate del re del delitto uscita in origine nel gennaio 1965 con testi di un Luciano Secchi alias Max Bunker decisamente in forma e un Magnus che con la matita anche in tal caso ha fatto faville. La scrittura fa un bel salto di qualità rispetto al livello non eccelso dei primi numeri. Bunker avrà capito che il pubblico è esigente e vuole il meglio se ti aspetti che continui a seguirti. 

In questa storia Kriminal denota un tasso di ferocia più alto con zero scrupoli nel perseguire i suoi loschi piani criminali. Dall'altro lato, un ispettore Milton che non resta a guardare e non appena ha l'occasione di gettarsi sul suo avversario non si fa attendere. Di sesso se ne vede poco, ma è quello che non si vede che all'epoca dovrebbe avere scandalizzato i benpensanti. E in effetti anche oggi una storia così cruda, spietata e senza scrupoli farebbe parlare di se. 

Si comincia con Andrew Flynn e Larry Boyle, azionisti di maggioranza di una ricca società metallurgica. Il primo è un playboy che presta poca attenzione al lavoro suscitando le ire del suo socio che non sopporta la sua passione per il tennis, uno sport in cui è un asso e per le donne, specie da quando ha iniziato a vedersi con una donna di facili costumi di nome Nadia Morrison, che bazzica la zona del porto. I timori di Boyle sono fondati. Nadia è la classica puttana.

Con la scusa di dover pagare i creditori di una casa che ha ereditato nell'hampshire, si fa dare da Flynn 10.000 sterline dietro la promessa di sposarlo. Nadia però è manovrata da Kriminal che l'ha usata contro Flynn. Intanto, Boyle affronta il suo socio e gli annuncia che lo denuncerà dato che nelle casse sociali sono sparite 30.000 sterline. Kriminal non può permetterlo e ammazza Boyle strangolandolo nello studio e dopo uccide la domestica che aveva sentito infilandone una forbice nel collo. Magnus raffigura tutto con dovizia. 

Flynn viene arrestato in quanto sospettato della morte di Boyle ed in seguito si suiciderà in prigione. Quando Nadia viene a sapere di ciò si spaventa intuendo che è stato il suo uomo a organizzare tutto e vorrebbe andare alla polizia, ma Kriminal la uccide gettandola dal tetto della baita sul mare dove si vedevano. Lui però non sa che da dietro una stanza segreta, un'amica di Nadia, Wilma, sua complice deputata a filmare gli incontri amorosi con l'obiettivo del porno ricatto.

E Kriminal vi è finito dentro! Wilma però non sa chi è il suo avversario e pensa di poterlo gestire come forse ha fatto in passato con altri con la complicità di Nadia. Due puttane che pensavano di essere furbe. Una ha già pagato. Intanto Kriminal trova nel tennis club di Flynn le restanti 20.000 sterline che l'ex socio di Boyle aveva sottratto dalle casse della società. Wilma si presenta a Kriminal e chiede la metà dei soldi che lui ha ottenuto, tuttavia al contempo pensa di ricavare altri soldi vendendo il negativo a giornali e polizia. 

Quando Milton vede la foto intuisce che potrebbe trattarsi di Kriminal e organizza una trappola per il suo nemico. Wilma però dopo essere andata a letto con lui inizia a provare dei sentimenti e gli confessa ma Kriminal già aveva in grandi linee intuito quello che stava per succedere. Uccide Wilma spezzandogli il collo e rompe la tubatura del gas della casa. Quando i poliziotti accorrono sopra si verifica una grande esplosione. Milton è vivo per miracolo, essendo sceso poco prima per sorvegliare fuori e si getta al suo inseguimento.

Milton riesce, però, a bucare una gomma della macchina di Kriminal che sbanda e precipita dalla scogliera. Kriminal si salva per poco aggrappandosi ad una roccia mentre sopra Milton chiama i sommozzatori nella speranza di ripescare il corpo del suo nemico. In fondo all'albo, dopo i consueti giochi di parole crociate e barzellette, la foto di una modella americana descritta nella didascalia come una donna poco di buono. Un fumetto che ai tempi avrà gettato scalpore per tanta sfrontatezza. E probabilmente oggi sarebbe uguale.

Nel fascicolo allegato alla ristampa si parla della serie del 25esimo che Bunker lanciò alla fine degli anni '80 sempre nel tentativo di rilanciare Kriminal senza investirci con delle nuove storie. L'ideina come la chiama lui è consistita nel far disegnare inizio e fine delle vecchie storie a un certo Bruno Nizzoli. Finirà nell'ennesimo flop come tutti quelli che hanno preceduto i rilanci del re del delitto. Se Max Bunker avesse avuto la buona idea di farsi da parte e affidare una nuova serie a nuovi autori qualcosa si sarebbe potuto fare. No, lui deve stare sempre in mezzo, sbagliando grosso come oggi. 

In quarta di copertina si ricorda che in edicola c'è Satanik, serie dell'orrore sempre di Magnus, ma intanto Max Bunker avvisa che visto il successo Kriminal diventa quindicinale, esce quindi due volte al mese dato che il pubblico amava leggere avventure disinibite in cui ognuno si riconosceva e sognava di fare la medesima cosa che Kriminal faceva nelle storie. Sul sito prima edicola di RCS le copie dei primi albi dell'anastatica sono ancora disponibili ma non resteranno tali ancora per molto e su eBay i prezzi esploderanno.

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