Il n. 469 di Super Eroi Classic presenta cinque storie della serie Daredevil che furono saltate, in modo sciagurato dalla Star Comics verso la fine degli anni '80, ovvero i nn. 202-206 del gennaio/maggio 1984 e sempre perché a parere di Lupoi e dei suoi amici funzinari le storie non erano granché. Ma cosa mai ne potevano capire ragazzi che avevano 22-23 anni all'epoca? Intanto, gli editori licenziatari avallavano tali scelte e ci è voluto SEC a riparare codesti danni dopo oltre tre decenni. Queste storie infatti erano rimaste inedite. Nei redazionali iniziali il curatore parla di Dave Mazzucchelli, un fumettista mai del tutto sopportato per il suo strano stile.
Si comincia con il n. 202, testi di Dennis O'Neil e disegni di William Johnson con chine di Danny Bulanadi. A "New York" arriva un selvaggio dall'Africa orientale su un immaginario monte Suruba. Il suo nome è "Micah Synn", è il capo della tribù dei Kinjorge e ha due mogli, M'tha e Sra. Discende da nobili inglesi che erano arrivati nel continente nero nel 1775 e poi abbandonati nella zona senza più soccorsi dalla patria. Per sopravvivere in un luogo selvaggio dovettero regredire ad uno stadio primitivo e non appena arrivano nella grande mela iniziano i guai. Pensando di poter prendere del cibo a piacimento senza pagarlo da un chiosco ne nasce una rissa.Arriva la polizia e Micah e le sue moglie vengono arrestate. Matt e Foggy Nelson ne prendono le difese però all'uscita dalla stazione, una delle mogli attraversa la strada senza prudenza e viene investita e uccisa. All'ospedale si scatena la rabbia di Micah che Devil riesce appena a contenere. I selvaggi agiscono sulla base di emozioni primordiali come fame, sete e rabbia mettendo in difficoltà gli studiosi che li hanno scoperti in Africa capeggiati dal prof. Horatio Piper. L'albo originale contiene anche una storia breve di quattro pagine con un ragazzo che a scuola si veste da Daredevil e presenta un lavoro con le gesta dell'eroe, sorprendendo la insegnante con l'arrivo del vero Devil che mette ko Turk.
Gli autori della storia breve sono Mike Carlin per i testi con i disegni di Luke McDonnell (che lavorava su Iron Man). Nel n. 203 arriva lo scrittore Steven Grant con Geoff Isherwood ai disegni con D. Bulanadi alle chine. Il livello delle tavole si alza con Isherwood che riesce a realizzare espressioni dei visi molto forti per i contenuti di questa storia. In città vi è un nuovo villain, si chiama Carlton Sanders alias Asso, che tra spettacoli di prestidigitazione e altro, si diletta anche nel traffico di armi. Sulla sua strada però trova Devil e al primo contatto i suoi piani vanno in fumo. Uno dei suoi scagnozzi, Stewart Schimdt detto Stymie, è una vecchia conoscenza di Matt Murdock. Quando era adolescente lo bullizzava.
Matt accetta la sua difesa ma il suo amico Foggy Nelson gli fa capire che in realtà dentro di lui alberga un desiderio di vendetta e come Avvocato non se lo può permettere, perciò lascia il caso ad un avvocato d'ufficio. Asso non accetta la sconfitta e progetta di assaltare un deposito clandestino di armi della mafia. Sulla sua strada trova ancora Daredevil, il quale lo sconfigge definitivamente. Nel n. 204 torna O'Neil ai testi con Luke McDonnell alle matite e Dan Bulanadi alle chine. Torna la saga di Micah Synn e si scopre che un altro discendente della sua famiglia, lord Barrington Synn, vuole ucciderlo poiché non può tollerare l'onta che un selvaggio porti il nome del suo nobile casato inglese.
Incarica perciò il killer a pagamento Crossbow di ucciderlo promettendogli 50.000 sterline. Questo personaggio che qui compare per la prima volta viene raffigurato in modo simile a Green Arrow della DC Comics tanto da usare come armi solo un arco e frecce varie. Afferma che non tollera la società moderna e preferisce usare vecchi sistemi. Grazie ad indagini compiute da Foggy Nelson, Daredevil intuisce che potrebbe essere lui il mandante dei diversi tentativi di uccisione di Micah Synn. La battaglia si verifica in un party tenuto da Deborah Harris, moglie di Foggy Nelson, nel loro lussuoso appartamento. Devil sconfigge Crossbow e salva ancora una volta la vita a Micah Synn. Questi, intanto, ha baciato Deborah Harris, che già era attratta molto da lui.
Nel n. 205 William Johnson prende il posto di McDonnell ai disegni. O'Neil introduce nella storia il tema dell'IRA, l'Irish Republican Army, cioè l'Esercito Repubblicano Irlandese che lotta contro gli inglesi per la liberazione del Nord Irlanda. Entità che nella narrazione occidentale viene considerata terroristica ma che ora è arrivata ad una pace con il Regno Unito e non è più operativa. In politica è rappresentata dal partito Sinn Fein. A casa di Foggy Nelson arriva Glorianna O'Breen, figlia di un membro dell'IRA accusato di essere un traditore ma lui è innocente. Il padre, un cugino di Deborah Harris, l'ha inviata in America per farla stare al sicuro. Sulle sue tracce c'è un pericoloso serial killer, il Celta, che uccide perché ciò gli dona rilassatezza. Devil la salva e la ragazza si infatua di lui. La sua macchina fotografica cela la identità del Celta. Infatti, nell'apparecchio c'è il suo nome.
Il Celta, che si chiama, in realtà, Paddy O'Hanlon, lascia un trifoglio verde di carta sul corpo delle sue vittime. Glorianna quindi non sa che l'uomo che si presenta a lui per dargli dei documenti del padre, che intanto è stato ucciso dal Celta, è anche l'assassino. Devil ricostruisce tutto e arriva appena in tempo per salvare Glorianna O'Breen. Nel n. 206 arriva alle matite Dave Mazzucchelli con il suo stile particolare. O'Neil continua la saga di Micah Synn, senza però avere concluso quella del suo parente, Barrington, che voleva ucciderlo ed ora Kingpin lo recluta nella sua organizzazione insieme ai membri della sua tribù. Micah, che inizia a parlare meglio inglese e ad esprimersi in senso più logico, assalta la casa di Foggy Nelson perché vuole sua moglie Deborah Harris.
Lo scontro con Daredevil è inevitabile e questa volta per lui non c'è scampo. Ha violato una delle regole di Kingpin, non toccare le mogli degli altri membri della sua banda. Alla fine quindi O'Neil risolve la trama iniziata nel n. 202 rendendo il selvaggio Micah Synn in un villain. La pagina della posta non rivela niente sul futuro contenuto della serie. Le solite due lettere dei soliti noti. Perché F. Licari pubblica soltanto costoro? Gli altri non scrivono? Si sembra un circolo chiuso. Se gli mandiamo noi una lettera ci pubblicherà? Intanto, nel volume compaiono ancora degli inutili articoli e schede sugli autori dei membri del gruppo d'epoca, coloro che sono stati i responsabili dei salti di queste storie negli anni, la pessima gestione delle licenze. Non dovrebbero vedersi su SEC.

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