Come sta messo Hulk in questo momento? Come al solito, devastato da sedicenti autori che hanno stravolto i caratteri del personaggio ed un pubblico che ormai lo ha mollato da tempo. L'ultimo in ordine di tempo è tale Phillip Kennedy Johnson, noto per i suoi costanti flop e per la pervicacia dei vertici delle case editrici di confermarlo, anziché invitarlo a cambiare mestiere (perché di supereroi capisce zero).
Al ComicsPRO 2026 un dirigente, David Gabriel, ha detto: Speriamo che stiate apprezzando la serie Infernal Hulk di Phillip Kennedy Johnson, qualcosa di molto diverso per noi. Phillip è un vero tesoro, modella questi personaggi a modo suo. Gli stiamo lasciando fare ciò che vuole: ha pianificato un arco narrativo di 10 numeri per Infernal Hulk. Una volta concluso, avremo un ponte di circa quattro numeri verso la fine dell’anno con Hulk War: Infernal Rage, e tutto questo porterà al suo Hulk War, che sta preparando da quando ha iniziato la sua run su Peter Parker Incredible Hulk. Cercate quindi qualcosa intorno a gennaio 2027”.Poi è arrivata la notizia che il disegnatore Nic Klein lascia la serie Infernal Hulk per "avvantaggiarsi" nella realizzazione della saga Hulk War: Infernal Rage. In Italia oggi la serie di Hulk è pubblicata in uno spillatino di 24 pagine a 4,00 euro distribuito solo nelle fumetterie e che forse non leggeranno nemmeno 300 persone. Adesso un minimo di buon senso esigerebbe di rilanciare il personaggio in un antologico da edicola insieme a personaggi più noti, però fino a quando nella cabina di comando ci saranno Lupoi e amici Hulk sarà condannato a restare così com'è oggi. Nel nulla assoluto.

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