Come vanno le cose in casa Marvel? Non proprio bene con uno Spider-Man che non ingrana (é stato un errore puntare su Joe Kelly per Amazing vista l'assai scadente qualità della saga Otto Morti di Spider-Man) e una linea Ultimate che era partita bene ma che poi è terminata male. Sull'altro fronte una DC che con la linea Absolute sta facendo sfracelli (si è detto che Absolute Batman abbia una media delle vendite di 300.000 copie!). E allora bisogna tagliare i rami secchi.
Da qualche tempo, infatti, la casa editrice sta chiudendo le serie che non vendono bene intorno alla decima uscita a conferma del fatto che ormai la Marvel produce solo mini e maxi serie, ma non più serie regolari. Basti pensare solo a Capitan America, la cui collana è stata riavviata quattordici volte in questi anni! Un vero record dei flop che però non ha toccato la testata della Gatta Nera. Della serie Black Cat (vol. 3) é stato annunciato l'undicesimo numero a giugno.Forse ha delle vendite migliori o maggiore fiducia editoriale e sono anticipati perfino sviluppi narrativi importanti (colpi grossi, crossover e uno scontro con Punisce). Non é invece andata bene per Spider-Gwen, la cui serie dal titolo All-New Spider-Gwen: Ghost Spider è stata ufficialmente cancellata con il n. 10 in uscita a maggio 2026. La collana era debole affidata com'era a quella che è forse la peggiore scrittrice di fumetti d'America, ovvero Stephanie Phillips. Una nullità.
Poi c'è chi ha visto una sorte anche peggiore come la serie Planet She-Hulk, che chiude con il n. 6 per basse vendite. Il programma originale prevedeva che durasse di più, però il pubblico ha decretato la sua fine. Il n. 6 infatti prevede un finale improvvisato tanto che molto sottotrame sono state lasciate a metà. E se vi state chiedendo chi si occupava dei testi dalle collana, la risposta è sempre Stephanie Phillips e chissà se ora alla Marvel hanno capito che devono cacciarla.

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