giovedì 19 marzo 2026

In Avengers: Armageddon cambia tutto

In occasione del Comics Gateway Day, sono stati svelati nuovi contenuti di Armageddon, nuovo evento riguardante il mondo degli Avengers. Non sarà, infatti, un semplice reboot alla “cancelliamo tutto e ripartiamo”, ma qualcosa di più mirato e narrativamente integrato.

Nell’evento è Thaddeus “Thunderbolt” Ross alias Red Hulk a muovere tutto. Ross “resetta la realtà”, cioè altera la linea temporale/universo Marvel. Ciò avviene nel contesto post-Doom, dopo i tragici eventi della saga di One World Under Doom. L'obiettivo che si sono posti in casa Marvel è quello di cambiare lo status quo dei Vendicatori in maniera dura. 

Come impatto Armageddon può essere paragonato solo ad Avengers: Disassembled del 2005 di Brian Michael Bendis, che distrusse poi ricostruì il team su basi nuove che ancora oggi vengono seguite. Infatti, dopo Un Mondo sotto Destino la situazione globale è instabile, un poco come è oggi nel mondo reale con un presidente americano che si sospetta essere sotto ricatto del regime di Tel Aviv e trascinato in una guerra insensata contro l'Iran (che sta andando male).

Il generale Ross ha assunto il controllo di Latveria e come i suddetti folli scatena un conflitto mondiale. I Vendicatori sono costretti a combattere e nel contesto del caos che ne deriverà gli autori della saga ne approfitteranno per attuare cambiamenti necessari al loro sistema. Naturalmente come Red Hulk, il generale Ross cercherà di imporre il suo volere con tanta azione e momenti drammatici per tutti. 

Tra gli eventi nell'evento si segnala il momento difficile in cui sarà gettato Wolverine, i cui artigli di adamantio per la prima volta nella storia della Marvel si spezzeranno. Ai testi della miniserie principale ci sarà Chip Zdarsky con i disegni di Delio Diaz e Frank Alpizar. In Italia si dovrebbe vedere in estate sulla collana Marvel Miniserie mentre le ripercussioni sui singoli personaggi si vedranno nelle serie personali.

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