Kriminal n. 12, ristampato nell'omonimo numero della serie Anastatica da parte di RCS il mese scorso, ha presentato una storia che si potrebbe definire ad imitazione di quelle di Diabolik. Forse Max Bunker non aveva idee per l'albo che doveva uscire il 25 marzo 1965 al solito prezzo di 150 lire, con un Magnus sempre più impegnato e frettoloso come si nota dall'abbondante uso dei neri, non restava che gettare uno sguardo alla concorrenza. E così la storia è soltanto un copia/incolla come struttura di una tipica storia di Diabolik. Il Kriminal feroce e depravato criminale, che stupra donne e ne deturpa il viso con il vetriolo (come accaduto alla povera Gloria Farr, fidanzata di Milton) qui non si vede per niente.
Max Bunker però non era Angela Giussani e quindi la storia concepita per rappresentare un colpo incredibile che solo un Diabolik poteva mettere a segno alla fine si rivela molto sempliciotta, prevedibile e con tocchi di ironia che Magnus ha saputo bene interpretare (lo farà anni dopo in Alan Ford con normalità) ma che tolgono punti alla drammaticità della storia che alla fine diventa una quasi parodia. Storia quindi scadente come qualità generale (come le precedenti) ma ci siamo comunque divertiti. Leggere una storia alla Diabolik con una vena comica scritta in modo dilettantesco aiuta ad evadere con la mente, insomma va bene così. E' Kriminal, non Diabolik e forse per questo ci siamo divertiti. Partiamo con la trama. Francia e Gran Bretagna hanno concluso un accordo valutario: 200 tonnellate d'oro contro lire sterline.L'oro viaggerà su un treno speciale, custodito nel vagone centrale n. 5, da Parigi a Calais per poi essere imbarcato verso la Gran Bretagna. Milton viene incaricato dal ministro dell'interno (sempre lui, eh!) di supervisionare il trasporto e con lui quattro agenti, due inglesi e due francesi, i quali saranno nello stesso vagone con l'oro. Quando però il treno arriva a destinazione è mancante del vagone n. 5. Milton e gli ufficiali di polizia francese non riescono a capire cosa è successo. Degli uomini di guardia non c'è traccia e neppure dei macchinisti. Qualcuno ha riempito la caldaia più che si poteva in modo che il treno facesse tutto il percorso senza destare sospetti. Poco dopo i cadaveri degli agenti inglesi e francesi vengono rinvenuti lungo il percorso a ritroso del treno, anche i macchinisti. Milton non sa più che pensare.
E anche noi perché giunti a metà albo ormai di Kriminal ancora non ci sono tracce (anche nelle storie di Diabolik accade spesso che il protagonista sbuca fuori solo verso la fine per la chiusura). Milton inizia a sospettare di Kriminal, ma siccome è morto, pensa lui, lo esclude. La conferma che si tratta del suo acerrimo nemico arriva poco dopo quando nelle mani di uno dei poliziotti inglesi ammazzati si trova un biglietto con su scritto il nome di Kriminal. Adesso Milton sa che il suo mortale avversario in qualche modo è riuscito a sfuggire alla morte dopo gli eventi degli ultimi due numeri. Ok, ma come ha fatto Kriminal a mettere a segno un colpo così fenomenale? Ed ecco che si ripete lo schema Diabolik con lo spiegone che Bunker confeziona verso la fine della storia. Una spiegazione semplice come la storia medesima.
Per un migliaio di sterline è riuscito a sapere del trasporto, notizia tenuta segreta per ragioni di sicurezza. Bunker però non spiega come ha fatto Kriminal a sapere che il trasporto di tal genere sarebbe stato attuato. Una ingenuità tipica del dilettantismo con cui tutta la storia è stata concepita. Dopo essersi nascosto sotto il vagone n. 5 giunto in prossimità di uno snodo, lo sgancia dal resto del treno in modo che si diriga su un binario morto, mentre il resto del convoglio dopo essersi inerpicato per una salita iniziava una discesa agevolandolo nel riagganciamento dei vagoni n. 4 e n. 6. Prima però aveva ucciso i poliziotti all'interno del vagone n. 5 con il gas e poi essendo stato scoperto dai macchinisti anche a loro aveva riservato il tragico fato. Ma dopo avere caricato l'oro su un furgone lo conduce presso una fonderia nelle vicinanze e ordina che ne siano ricavate modelli di tour Eiffel che poi spedirà in Inghilterra a un suo rifugio.
Ovviamente, prima di andare via elimina anche gli operai della fonderia con un colpo di mitraglietta per non lasciare testimoni. Tutto semplice, troppo alla Diabolik e stavolta Kriminal non ha avuto bisogno di ammazzare o violentare donne né di assicurare un tragico destino agli sventurati sulla sua strada. Una storia a tratti noiosa rispetto alle varie precedenti, per la verità, ma che è stata vivacizzata dalla ingenua ferocia del protagonista. Dopotutto, le storie di Diabolik a volte apparivano troppo irrealistiche e complicate ma Kriminal è un personaggio ancorato alla realtà e Bunker ha risolto la pratica in modo semplice senza troppi fronzoli. Riguardo poi la parte iniziale della storia, qualcuno potrà chiedersi perché il Regno Unito avesse disperato bisogno di acquistare oro dalla Francia. L'oro era un bene rifugio, un minerale che ogni Stato possiede come tesoro nazionale.

0 comments:
Posta un commento