Il n. 471 di Super Eroi Classic ha proposto cinque avventure tratte da The Amazing Spider-Man (vol. 1), i nn. 238-242 del marzo-luglio 1983. Ai testi il grande Roger Stern e alle matite si vede un John Romita Jr quando sapeva disegnare bene, non benissimo ma almeno decente con figure grosse e spesso gonfiate ma coerenti dal punto di vista anatomico. Si comincia con il n. 238 che in Italia è stato pubblicato per la prima volta su L'Uomo Ragno, ed. Star Comics, n. 27 del giugno 1989. La storia è famosa perché contiene la prima apparizione di Hobgoblin (allora Osborn era creduto morto).
Mentre sta passeggiando con Zia May e il suo compagno, Nathan Lubenski, si getta all'inseguimento di rapinatori che per poco non li investivano. Ne cattura tre mentre il quarto scappa in un tombino. Dato il fetore e il poco tempo che ha, Spider-Man torna indietro contando sul fatto che la polizia lo agguanterà. Sbaglia. Infatti, Georgie, questo il nome del malvivente, rinviene nel sottosuolo uno dei rifugi di Goblin e poi informa della scoperta un altro misterioso figuro che porta via tutto e dopo fa saltare in aria lo stesso Georgie al fine di cancellare ogni traccia. Prende il nome di Hobgoblin.Peter in un certo modo intuisce il tutto quando si accorge che il tombino in cui era fuggito Georgie si trovava sotto uno dei magazzini Osborn e corso sul luogo dell'esplosione capisce che chi è stato li ha preso le vecchie attrezzature di Norman. Sa quindi che un nuovo Goblin può arrivare da un momento all'altro e rivelare la sua identità segreta. Nel n. 239 arriva alle chine Frank Giacoia e il livello dei disegni si alza. Hobgoblin continua a razziare i vecchi covi segreti di Goblin grazie al diario che Norman Osborn teneva e in cui annotava tutto. Il suo obiettivo è prendere tutto quello che il genio del male aveva realizzato per iniziare la sua carriera criminale. Peter lo ha capito ma ha altro per la testa.
Felicia Hardy è ancora in condizioni gravi dopo essere stata falciata da Octopus, il quale a sua volta è ancora libero. Nel tentativo di anticipare le mosse del suo nemico, Spider-Man riesce a beccarlo in uno dei covi ancora intatti e tra i due si consuma la prima battaglia. Hobgoblin si presenta come tale ma vista la sua inesperienza, l'Uomo Ragno ha gioco facile e lo costringe alla fuga. Hobgoblin si domanda come avesse fatto Norman Osborn a tenergli testa. Nel frattempo il fotografo Lance Bannon del Bugle inizia a sentire sempre di più la pressione dei maggiori successi di Peter al Bugle.
La storia è uscita per la prima volta in Italia su UR ed. Star n. 27 del giugno 1989. Si prosegue con il n. 240 uscito per la prima volta in Italia su UR ed. Star n. 29 del luglio 1989. Torna in scena l'Avvoltoio che si é stabilito in un pensionato dell'est per dedicarsi di più a se stesso. La notizia che alla fiera di elettronica a New York parteciperà anche il suo ex socio Gregory Beastman che lo aveva fregato, riaccende la sua ira. Si precipita nella grande mela e prende in ostaggio i presenti alla manifestazione. L'Uomo Ragno lo affronta credendo di sistemare la pratica in fretta ma stavolta il suo avversario è arrivato preparato. Una scarica elettrica di uno dei macchinari presenti alla fiera lo mette a terra ko.
Poco prima, Amy Powell, per cui Lance Bannon stravede, ha iniziato a corteggiare Peter ritenendolo più interessante del suo collega. Poi si continua con il n. 241 uscito in origine in Italia in UR ed. Star n. 29 del luglio 1989. Spider-Man è a terra e tutti lo credono spacciato ma lui si rialza gettandosi dietro l'Avvoltoio che riesce a seguire grazie ad una ragno-spia attaccata ad una delle sue caviglie. Lo raggiunge nel suo vecchio covo, un silo abbandonato nelle vicinanze e stavolta lo sconfigge dopo avergli strappato dalla schiena il congegno che è alla base del suo potere di volo.
L'Avvoltoio in un interludio. narra anche le sue origini e di come il suo socio Beastman lo abbia imbrogliato facendolo fuori dalla società che avevano insieme. Nell'ultima pagina, Amy Powell becca Peter per strada e lo induce a seguirla per un caffè. Alle sue spalle dietro un vicolo Lance Bannon osserva iracondo. Nel n. 242, uscito in Italia in origine su UR ed Star n. 30 dell'agosto 1989, arriva un certo Kevin Dzuban e il tratto di Romita Jr diventa più raffinato. Lance chiede a Peter di parlare della questione con Amy. Peter lo rassicura dicendogli che lui non prova nulla per la ragazza e Lance lo mette in guardia perché quello che lei sta facendo è un gioco per ingelosirlo, cosa che a Peter non gusta.
Peter in presenza di Lance la chiama al telefono e la invita a cena per chiarire tutti e tre la questione, ma quando sta per uscire, Amy lo anticipa a casa sua e lo bacia, proprio mente entra Mary Jane Watson. Sul fronte dei nemici, Spider-Man deve vedersela con un droide del Pensatore Pazzo che vuole capire il segreto del suo senso di ragno. Spider-Man riesce a mettere ko l'androide solo dopo che entrati in una vecchia fabbrica gli scaraventa addosso pesanti macchinari. Dopo il robot si autodistrugge. Ciò è sufficiente al Pensatore Pazzo per raccogliere i dati necessari per la sua sinistra ricerca.

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