Sul forum di Comicus un utente ha avuto la bella (o forse pessima?) idea di andare a vedere la conferenza stampa di Mauro Boselli a Lucca Collezionando dove si è parlato del futuro di Tex in Bonelli. Prendendo per buono quello che ha riferito costui, è emersa una certa aria di confusione su chi comanda nella casa texiana. Ufficialmente, i curatori oggi sono due, Giusfredi e Barbieri, però stando a quanto detto dal cussino, Boselli si curerebbe da solo le sue storie (che poi sono quasi tutte sue!). Ciò che traspare è: ognuno fa il cazzo che vuole e che lo scettro è ancora di Mauro Boselli.
Questa non è esattamente una bella notizia per i tanti che si aspettavano che con i nuovi curatori fosse posto fine al bosellismo, ovvero storie verbose, con gli eterni spiegoni di pagine e pagine in cui il lettore si consuma nei complicati ragionamenti dei personaggi, spesso inutili, aumentando la certezza di avere buttato via 5,80 euro (ciò che costa oggi Tex). Le novità sono solo sui contenuti narrativi: una storia di vacche di Genzianella, torna Rick Master con disegni di Benevento, Piccinelli starebbe lavorando a un texone. Nizzi tornerà a sua volta con le nuove storie e Gomez starebbe lavorando su una storia di Lena e Donna tratta dal passato di Carson. Le novità non si fermano al Tex tradizionale.Giusfredi e Civitelli sarebbero attivi su una storia per il Tex cartonato alla francese, mentre di Tex Willer, la collana del giovane Tex, Boselli (sempre lui) starebbe scrivendo il n. 110 facendo pensare che la serie non si fermerà al n. 100 (che sarà incentrato su una storia veramente accaduta di vari indiani). Majo invece disegnerà una storia con Quanah Parker che prepara la Grande Invasione con la II battaglia di Adobe Walls vista dal loro punto di vista. Invece, la storia in corso con Mefisto sarà l'ultima sulla regolare, ritornerà in altre storie negli Speciali. Dopo l'arco attuale, arriverà una storia con tavole di Del Vecchio in Messico.
Il terzo team-up con Zagor sarà ambientato a New Orleans in Louisiana anch'esso con un riferimento storico parecchio interessante che vede al centro massacri razzisti, reazioni nordiste con una sperimentazione "a livello di polizia" molto all'avanguardia e controreazioni del Ku Klux Klan. E ci sarà anche la Marie Laveau zagoriana, seppur meno potente che nella serie orginale. E' assai curiosa la notizia che Tex Willer andrà avanti oltre il n. 100. Boselli in una intervista disse che se la Bonelli voleva continuare la serie doveva cercarsi altri per scriverla. Si vede che la Bonelli ha utilizzato ottimi mezzi (economici?) per convincerlo a restare.
D'altra parte, Tex è così vecchio che solo i vecchi possono scriverlo. Un giovane autore dovrebbe leggersi settecento e passa numeri per apprendere il personaggio e lavorarci sopra, ma il vero problema non è questo. Il vero problema è che i giovani non leggono Tex e quindi Tex non ha futuro altrimenti di Boselli si sarebbe già liberati da tempo. Infine un gran ringraziamento al cussino che ci ha regalato questo scoop! Scommettiamo che è un nostro fan! Insomma, non il solito bonellomane, ma uno affidabile.

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