Il n. 13 di Kriminal, presentato come di consueto dalla ristampa anastatica della RCS, continua sulla falsariga del modello alla Diabolik. Saranno stati i sequestri di copie del fumetto ordinate dalla magistratura a indurre Max Bunker ad abbassare il livello di atrocità criminali del protagonista? Sta di fatto che questa storia che fu realizzata da Angelo Raimondi che si firmava con lo pseudonimo di Zaimo è quella finora più deludente e noiosa offerta dalla Corno.
Zaimo aveva esordito nel 1963 per la Astorina realizzando tre storie di Diabolik ed il suo tratto piuttosto raffinato si distacca dall'eleganza di Magnus. Almeno non vediamo i personaggi sempre uguali ad altri (Magnus proponeva di continuo sempre gli stessi modelli) poiché Raimondi, che ha una formazione di vero fumettista, parte da bozzetti nuovi e appositamente ideati per la storia.Un nuovo milionario filantropo arriva a Parigi. Si chiama Doland Cooper (anche se nella storia Bunker ne cambierà il nome in Daniel. Si vede che nemmeno allora c'era chi gli correggeva i testi delle storie) ma dietro la sua immagine di benefattore si nasconde un criminale che gestisce una fitta rete di locali del vizio nella capitale francese. Un giorno, durante l'inaugurazione di un centro a cui ha fatto delle donazioni, un ladro sottrae una sua borsa nella macchina piena di documenti compromettenti.
Il ladro cade nella Senna inseguito dalla polizia mentre la valigia viene ripescata da un barbone nelle vicinanze che sperando di ricavarci qualche spicciolo la porta ad Abramo, un pizzicagnolo ebreo noto nella mala come ricettatore. Costui a sua volta contatta Loredana, una donna losca che vive di espedienti a cui mira a vendere la borsa, ma costei non appena la prende in consegna lo uccide senza pietà intuendo che il contenuto doveva essere molto importante per il tipo a cui apparteneva, Cooper per l'appunto e inizia a ricattarlo: i documenti in cambio di soldi.
Anthony Logan nota Doland Cooper in uno di questi locali malfamati e intuisce che lui deve essere la figura chiave che gestisce l'organizzazione. Pensando di fare un buon colpo ai suoi danni, lo segue fino a una capanna in un bosco dove lui usa cambiare macchina per non destare sospetti. Qui si imbatte in uno dei guardiani di Cooper che è costretto ad uccidere onde evitare di essere scoperto. Quando la notizia arriva al criminale, questi pensa subito che ad assassinare il suo uomo sia la ricattatrice.
Intanto, a Parigi è arrivato anche Milton, ora commissario di Scotland Yard, che accetta di aiutare l'ispettore Armagnac incaricato delle indagini del furto della valigia di Cooper. I due sono molto preoccupati perché da quel momento i cadaveri cominciano ad ammucchiarsi e intuiscono che sotto deve esserci qualcosa di grosso. Kriminal conosce per caso una donna di nome Tania che difende da due teppisti he volevano costringerla a lavorare per loro.
Subito si accasa da lei e se la porta a letto con la stessa facilità con cui finora ha consumato rapporti con altre donne. Una delle tante ingenuità di Bunker nelle cui storie le donne vengono sempre descritte come persone senza moralità e disposte senza problemi a vendere il loro corpo per denaro. Si potrebbe dire che Anthony Logan vive le sue avventure in un contesto pieno di puttane e criminali di vario livello, come se la società sia costituita in gran parte solo da queste categorie di persone.
Tania è la sorella di Loredana, come lo stesso Anthony Logan apprende con non poca sorpresa quando qualche giorno dopo la ricattatrice fa visita alla sorella. Intanto anche lui pensa di colpire Cooper e dopo essersi introdotto nella sua casa e origliate le conversazioni di costui con il suo avvocato, il corrotto Ardeen, lo segue fino al suo studio per impadronirsi di altri fogli compromettenti, ma il legale stramazza al suolo per malore. Poi torna da Cooper e si fa consegnare tutti i soldi nella cassaforte.
Cooper si sente ormai in trappola e decide di vendere i locali a un levantino che gli consegna la somma di 800.000 dollari, molto meno dei 5-6 milioni di dollari che lui sperava di ricavare. Prima di sparire vuole sistemare Loredana e fingendo di volerla incontrare per la consegna del denaro (lei gli aveva chiesto 100.000 dollari) le spara un colpo a bruciapelo. Loredana non cade subito e ha ancora il tempo di ferirlo alla schiena. Mentre Cooper sanguinante corre in macchina per farsi soccorrere, è inseguito da Kriminal che lo costringe a sbattere contro un muro.
Ma anche Kriminal è sfortunato perché mentre si sta allontanando con la macchina lo scoppio di una gomma lo fa cadere da un ponte nella Senna. Deluso per avere perso il denaro, nonché arrabbiato perché ha capito che Cooper aveva ceduto tutto per pochi spiccioli al Levantino corre da quest'ultimo. Dopo avere eliminato le sue guardie del corpo, si fa consegnare tutti i soldi in cassa e almeno così riesce a rifarsi della perdita. Nel frattempo, alla morgue Armagnac e Milton constatano il corpo di Cooper.
Hanno capito tutto da una lettera che un suo dipendente aveva mandato alla polizia prima di partire per l'estero per vendicarsi del suo capo che lo aveva scaricato. Armagnac è colpito dalla scia di cadaveri derivati dal furto della valigia del finto benefattore e Milton gli confida che per lui solo un essere diabolico come Kriminal poteva fare tutto ciò.
A differenza delle storie precedenti, il livello dei testi di Max Bunker migliora, anche la trama è più articolata con molti colpi di scena, ma è troppo simile a una classica storia di Diabolik. Però mentre la creatura delle Giussani si muoveva in una dimensione costituita da forti e feroci passioni, in Kriminal è più forte la componente realistica. Il volumetto ha una costola nera. Avverrà solo per questo numero. RCS ha deciso di mantenere la fedeltà all'originale anche se all'epoca si sarà trattato probabilmente solo di un errore.

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