Da qualche ora è uscito il nuovo preview con le uscite della Bonelli che si vedranno a giugno. Sorvolando sulla parte di Bao (non si comprende perché alla Bonelli insistano a fare un catalogo con un micro-editore che esiste soltanto perché pubblica un "certo" Zerocalcare), soffermiamoci sulle novità proposte da via Buonarroti (che non sono molte).
Si parte con un volume con una storia inedita di Queirolo e Stano. 176 pagine a 28,00 euro (formato 22x29,7). Si vede che lo avevano nel cassetto da tempo e che giudicando un rischio farlo uscire in edicola, hanno puntato sulla libreria (dove hanno costi di tiratura molto più bassi). Certo che se un nome come Stano non è garanzia sufficiente per uscire in edicola, significa che la situazione vendite della Bonelli è davvero difficile in base agli ultimi dati.Interessante è la proposta di un titolo francese, Banana Split, di Bremaud e Macioci che dimostra che se gli italiani non sono più in grado di sfornare prodotti di livello, si punta all'estero, a quel mercato franco-belga spesso foriero di grandi fumetti. Qui la Bonelli ha poche spese: paga solo i costi di licenza, traduzione, distribuzione e stampa.
Il prezzo, tuttavia, è troppo alto: 24,00 euro per 96 pagine (anche se di grande formato) è una esagerazione. Significa che si aspettano di vendere poco. Confermato l'aumento di prezzo di Nero e Senzanima che passano da 21,00 a 23,00 euro. Non saranno gli ultimi aumenti. Si festeggiano infine gli anniversari di Zagor e Nathan Never con adesivi.
Da notare, tra i volumi, il ritorno di Eternity di Bilotta dopo quasi un anno di assenza. Anche qui una totale mancanza di programmazione da parte della Bonelli. Un volume che esce non si sa quando ogni tanto e a prezzi assurdi solo in libreria è qualcosa che non ha base di organizzazione bensì suggerisce l'idea di precarietà e pressappochismo.

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