giovedì 12 marzo 2026

Super Eroi Classic n. 466: la recensione

Il n. 466 di Super Eroi Classic ci presenta cinque storie in sequenza cronologica di The Spectacular Spider-Man (vol. 1), i nn. 75-79 di febbraio/giugno 1983. Ai testi c'era il grande Bill Mantlo che ci ricorda come le avventure di un tempo nemmeno troppo lontano dell'Uomo Ragno erano di una godibili assoluta. I disegni di Al Milgrom con le chine di Jim Mooney non sono il top ma rientrano in uno schema di tipo classico accettabile. Si inizia con il n. 75 per l'occasione con paginazione doppia che si inserisce in una saga in cui Octopus e il Gufo avevano rubato una bomba al neutrone con la complicità di Kingpin. per ricattare New York.

Poi le cose si sono complicate e la pazzia di Oak ha preso il sopravvento: a differenza del suo collega, non vuole i soldi, ma solo far saltare la città perché non ha riconosciuto il suo genio. Kingpin fornisce a Spider-Man i dati sul luogo in cui i due folli sono rintanati e con lui c'è la Gatta Nera, che qui è la ragazza di Peter Parker. La storia si basa su ritmo elevato e molta azione con tante pagine occupate dallo scontro tra Spider-Man e Octopus, che alla fine come da copione viene battuto dopo che anche il Gufo è stato sistemato. 

Nel 76 vediamo l'Uomo Ragno respingere gli attacchi degli scagnozzi di Doc Octopus e del Gufo. Ma il crudele dottore anche se separato con violenza dai suoi tentacoli meccanici, con la forza del pensiero li scaglia sulla Gatta bloccandola e i suoi uomini la crivellano di proiettili. L'Uomo Ragno assiste alla scena impietrito, poi annienta i criminali e porta subito Felicia Hardy in ospedale dove viene salvata per miracolo. Il dott. Octopus anche lui uscito malconcio dalla contesa giura vendetta e promette di uccidere entrambi. Pur triste, Peter si presenta all'ESU e a sostenere gli esami per il dottorato.

Nel n. 77 succede poco e Mantlo ne approfitta per riportare in scena Melvin Potter, alias il Gladiatore, vecchio nemico di Devil, che adesso parrebbe rigare dritto e mantiene questa posizione anche quando dei rapinatori si rifugiano nel suo negozio. Lui però resiste e pur essendo sul punto di cadere nelle sue ossessioni di follia in cui è convinto di essere un gladiatore collabora con le forze dell'ordine per fermare i criminali. Octopus, intanto, fa irruzione nell'ospedale dove Peter sta assistendo Felicia promettendo che a breve avrà la sua vendetta, la quale seguirà nelle successive 24 ore.

Nel n. 78 c'è poca azione e fin troppa introspezione. Peter è sempre più preso dalla passione per Felicia, ma la ama o la sua è solo una attrazione senza sentimento? Pensa anche di rivelare la sua identità a lei. -Avverte il peso della battaglia che Octopus gli ha promesso e crede che stavolta potrebbe non tornare, così passa le ore a salutare vecchi amici e zia May. Cambia il suo atteggiamento vista la drammaticità del momento, tanto che perfino Jonah e Robbie Robertson non si capacitano di cosa abbia modificato il suo carattere. E poi arriva il momento del confronto finale con Octopus. 

C'è anche uno spazio per un apparizione di Fred Myers alias Boomerang trasferito al carcere rigido di Dannemora in cui giura vendetta contro Spider-Man per il suo arresto. Nel n. 79 si consuma l'epica battaglia tra Spider-Man e Octopus. Il conflitto si gioca in due livelli, poiché da un lato Spider-Man cerca di sconfiggere Oak, mentre dall'altro quest'ultimo si prodiga per uccidere la Gatta per Nera per vendetta. Ed è questo suo dividere le forze che risolve la battaglia: Spider-Man attira il nemico su un cantiere e utilizza le travi di un edificio in costruzione per bloccare i suoi tentacoli. 

In effetti, sebbene a tinte drammatiche, Octopus ha dalla sua solo i tentacoli che guida con la forza del pensiero, ma è sempre un vecchio panzone con la mente folle a causa dell'incidente nel laboratorio  di radioattività che gli diede i poteri. La storia mostra un altro interludio di Boomerang, che nel carcere di Dannemora ascolta la seria proposta del Punitore, anche lui detenuto lì, di aiutarlo a fuggire da tale prigione altrimenti lui lo ammazzerà senza pietà. Nei pezzi interni Massimiliano Brighel redige una schema biografica di tale personaggio molto interessante citando eventi futuri.

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