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Il fascicolo allegato al n. 5 di Kriminal Anastatica (qui potete leggerne la recensione) contiene una serie di eventi abbastanza significativi. Dopo il riassunto della storia a pagina 1, in quella successiva si parla dei guai giudiziari cui andarono incontro il Bunker e Andrea Corno dopo l'uscita di questa storia. La pretura di Lodi, a seguito della presentazione di un esposto, cita tutti quelli che vi erano dietro l'uscita della storia, ma non Magnus, il cui nome non compariva nei crediti. 

Già, i disegnatori all'epoca non erano menzionati ed è probabile che fossero "pagati in nero". Era anche un modo modo di fuggire dalle responsabilità. Alla fine si arrivò alla conclusione che i contenuti della storia non erano tali da richiamare in modo esplicito il sesso e se la cavarono perché il fatto non costituiva reato. Barzi, curatore della serie anastatica, colloca la vicenda nel contesto sbagliato e tira fuori un trito riferimento alla società patriarcale verso cui la storia era una critica. 

Niente di più sbagliato. Semplicemente, se scrivi una storia in cui le donne descritte sono tutte mignottone che vendono il proprio corpo per raggiungere i loro obiettivi, è normale che un simile contenuti non solo sia diseducativo, ma offre una visione corrotta della società a cui non si può dare spazio perché il rischio che simili storie inducessero le persone vere, specie se deboli di carattere, a fare la stessa cosa era molto forte. Bene fece quindi l'allora pretura di Lodi a incriminare.

Il Bunker comprese però che doveva calmarsi e nelle storie successive certi riferimenti sarebbero stati molto più edulcorati. In fondo, la qualità media di Kriminal era molto bassa rispetto a Diabolik e se non ci infilava contenuti sessuali mancava anche la spinta decisiva all'acquisto. Anche le didascalie che accompagnavano le foto delle modelle in fondo agli albi erano annunci di prostituzione. Non proprio una cosa di cui andare fieri, né allora né oggi essendo induzione ad autoerotismo. 

Sarebbe bastato che il Max Bunker, che come scrittore confermava di essere un dilettante, affidasse la storia a uno scrittore professionista e il risultato sarebbe stato migliore senza bisogno di inserirvi i contenuti sessuali spinti. A pagina 3 si parla di altre due serie pocket di personaggi che Bunker avrebbe lanciato. Ed entrambi sarebbero stati flop clamorosi come i precedenti. Cliff che esordì nel febbraio 1979 e Xibor nel giugno 1981. Si parla anche dello speciale a colori sulla versione della Marvel a fumetti di Incontri ravvicinali del terzo tipo. 

Con le serie Marvel oramai in declino costante (il che era penosamente ovvio dato il basso livello di gestione delle cose editoriali offerto da Bunker) tra il 1977 e il 1980 la Corno iniziò a editare romanzi e l'enciclopedia mondiale del fumetto, un volume cartonato di grande formato che oggi su eBay viene venduto ad oltre 100 euro, oltre agli speciali estivi a colori di Eureka con le Sturmtruppen di Bonvi. A pagina 5 invece si parla del flop della ristampa di Kriminal nella collana "Dossier Kriminal". Anche qui un esito tristemente scontato.

E' lo stesso Max Bunker che ne elenca le cause. L'anno prima aveva provato a rilanciare El Gringo, Kriminal e Maschera Nera. Solo il terzo andò bene grazie a storie inedite scritte con un linguaggio moderno. I primi due erano solo ristampe e i fan avevano già tutti o quasi gli albi originali. Bunker voleva vincere facile soltanto con ristampe invece di impegnarsi nello scrivere le nuove storie ma il pubblico lo sanzionò severamente. 

Posted by at febbraio 14, 2026
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