Super Eroi Classic n. 476: la recensione

Il n. 476 di Super Eroi Classic propone un sommario inconsueto per la collana, oltre alle storie degli FQ, anche un numero della collana The Thing (dedicata alla Cosa) e a uno dei Vendicatori. Per una volta quindi SEC diventa antologico, ma di fatto alternandosi con ritmo settimanale tutte le testate presentate, è come se nulla fosse cambiato. Si comincia con il n. 233 di Avengers di Stern/Byrne con Joe Sinnott alle chine. Gli eventi sono quelli interrotti con il n. 232. Un campo di forza che si è propagato dal Baxter Building si sta espandendo per tutta la città di New York. 

I tentativi dei Vendicatori si rivelano inutili e solo Starfox intuisce la verità. All'interno del campo un altro campo invertito sta crescendo e quando toccherà il primo tutto il creato potrebbe cessare di esistere. E' il piano di Annihilus, che dopo avere perso il bastone che gli dava l'immortalità, ha deciso di portare tutti con se. E sarà sempre Starfox a trovare il bandolo della matassa. Dopo avere capito che il campo è sensibile ai raggi gamma, viene messo su il piano. Capitan Marvel si dirige verso il satellite artificiale Starcore-one di cui intercetta un segnale laser e in forma in raggi gamma si getta sul campo di forza che va in pezzi. 

Quando i Vendicatori irrompono nel palazzo dei Fantastici Quattro trovano Reed e gli altri, ma non tutto va come ci si aspettava. Il piccolo Franklin è stato colpito nell'esplosione. Si continua con Fantastic Four (vol. 1) n. 256 con testi e disegni di John Byrne. La storia, in realtà, racconta cosa è avvenuto nella zona negativa mentre i Vendicatori nella storia precedente stavano tentando di entrare nel campo di forza intorno al Baxter Building. Dopo avere capito che sulla Terra qualcuno nella sua base aveva creato un campo di antimateria per far collassare gli universi, lui nella zona negativa ha fatto la stessa cosa fermando Annihilus. 

L'effetto che sorprende il gruppo, Vendicatori compresi nella base, è il cambiamenti dei costumi del quartetto che ora ha colori invertiti. Un effetto del passaggio tra i due universi. Il breve interludio nella storia rivela che Galactus ha preso di mira il pianeta regale degli Skrull per saziare la sua fame. Il capitolo successivo arriva dal n. 2 di The Thing, la serie di Ben Grimm alias la Cosa. I disegni sono di Ron Wilson ma la storia è molto noiosa. Ben riceve una lettera di una sua ex ora famosa attrice, Aylin Cambers. Lui teme di rivederla perché ora come Cosa è solo un mostro. Quando la donna si presenta ai suoi occhi svela la tragica verità: adesso è paralizzata per metà corpo e anche lei si sente un mostro e chiede a Ben di aiutarla a superare questo momento. 

Una storia che Fabio Licari poteva saltare. Uno elemento di riflesso sulla serie regolare degli FQ è la decisione di Reed Richards di lasciare il gruppo è di vivere una vita normale con la moglie dopo che il piccolo Franklyn Richards, anche se è riuscito a salvarsi dall'assalto di Annihilus, non ha più i poteri mutanti di una volta e continuare a vivere al centro di eventi supereroici potrebbe esporlo a rischi. Continua con il n. 257 sempre di John Byrne con due eventi basilari con Galactus, convinto dalla Morte che non è ancora la sua ora, consuma il pianeta regale degli Skrull mentre sulla Terra gli FQ cercano casa. Reed e Sue per conto loro e Johnny Storm pure. Reed annuncia che con Sue è in arrivo un altro baby.

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