Nel n. 473 di Super Eroi Classic uscito questa settimana torna Thor con altre cinque storie tratte dalla serie regolare The Mighty Thor (vol. 1), i nn. 332-336 del giugno/ottobre 1983. Si tratta di storie inedite che all'epoca della gestione delle licenze Marvel da parte della Play Press furono saltate per iniziare la loro collana di allora direttamente con il ciclo di Walter Simonson. Un errore madornale, conseguenza di ignoranza di chi non era in grado di giudicare la qualità di un fumetto. Ma al di là di ciò, non vi era motivo di saltare storie che da allora non sono mai state più recuperate ed è stato necessario arrivare fino a SEC dopo oltre tre decenni, per leggerle. Nemmeno Panini le ha mai proposte, pensate!
Si comincia con il n. 332 con testi di Alan Zelenetz, disegni di Don Perlin e chine di Vince Colletta. Dal punto di vista grafico non è niente di eccezionale, ma la storia è davvero ben costruita con tanti ospiti d'eccezione. Alla base della trama vi è ancora il mistero di Jane Foster, il cui corpo dopo che la bella dea Sif ha preso il suo posto per salvarla, è sparita. Timpano, detective è convinto che Blake l'abbia in qualche modo uccisa e nascosto il cadavere. Nei panni di Thor, deve quindi capire la sorte della donna che un tempo ha amato e per farlo il modo più rapido è trovare il bastone Kamo Tharnn, che Sif ha usato per salvarla. Intanto in città arriva Dracula e colpito dalla beltà di Sif vuole farla sua.Si prosegue con il n. 333. Ai disegni arriva Mark Bright che sostituisce Don Perlin. Gli eventi narrati incalzano a ritmo sostenuto. Non avendo potuto avere aiuto dai Vendicatori, Thor chiede al dott. Strange che lo informa che Sif è stata soggiogata da Dracula. Il dio del tuono si precipita quindi a Chicago e affronta il signore dei vampiri al teatro lirico durante un'opera wagneriana. Dracula che si sente forte dal sangue di Sif, tiene testa a Thor, ma deve cedere quando il dio lo colpisce mentre lui è in forma di nebbia. I suoi servi però lo salvano trasferendolo a New York. Sif è libera dalla sfera di Dracula ma ora insieme a Thor devono correre sul pianeta di Kamo Tharnn dove il dott. Strange gli ha rivelato trovarsi il bastone mistico per scoprire il fato di Jane Foster.
Nel n. 334, medesimo team creativo, la saga della ricerca di Jane Foster entra nel vivo. Thor è sempre più infastidito dalla campagna mediatica che Keith Kincaid sta facendo contro il suo alter ego umano Don Blake. Pertanto decide di parlargli di persona ma ascoltando la sua storia e l'amore per la Foster resta colpito dalla sua nobiltà d'animo e gli rivela il segreto della sua identità e lo porta con se e Sif sul pianeta di Kamo Tharnn (che raggiungono con un "quinjet" dei Vendicatori con i motori potenziati dall'energia del suo martello). Qui, dopo avere affrontato un orda di minirobot terroristici a forma di sfera (ivi precipitati da una nave che li trasportava) trovano Kamo Tharnn incatenato. Una volta liberatolo, si fanno consegnare il bastone infuocato, ma Sif non riesce a trovare dentro se l'essenza di Jane Foster.
Nel n. 335, medesimo team creativo, gli eventi della saga della ricerca di Jane Foster giungono alla fine. Kamo Tharnn è malato e preda della follia, sicché Keith Kincaid si offre di curarlo mentre Thor e Sif si recano nel mondo del bastone infuocato pensando di trovarvi ivi Jane Foster, ma sono in errore. E' Kincaid a intuire come stanno le cose. Attraverso i file della base, apprende che Kamo era stato posseduto dalla forza del bastone, la cui energia aveva attirato dentro di se tutti gli esseri che vi erano intorno. Nel tentativo di liberarli, le essenze di tutti quegli esseri erano entrate nel suo corpo facendolo impazzire. Quando Thor e Sif tornano dal bastone la verità viene rivelata. Lady Sif libera gli esseri intrappolati nel corpo di Tharnn che rinsavisce e tra questi vi è anche Jane Foster che ora può riabbracciare Kincaid.
Nel n. 336 Zelenetz si congeda dai lettori come scrittore di Thor e per l'occasione la storia é in due parti, la prima disegnata da Herb Trimpe e la seconda da Ernie Chan. Le due storie hanno in comune la decisione di Sif che lascia Thor per ritornare su Asgard. Ama il dio del tuono, almeno dice lei, ma non riesce più a stare lontana dal suo mondo natio. Il che solleva un dubbio sui suoi sentimenti: ama il dio del tuono o la vita ad Asgard? Tutto propende per la prima opzione. Nella prima storia Thor presta il suo servizio per salvare le persone all'acquario di Chicago dopo che un incidente ha fatto saltare l'impianto elettrico. Qui ha una breve scaramuccia con Capita Ultra, un supereroe di serie Z irato perché il dio del tuono gli sta rubando la scena come figura protettrice della città. Nella seconda arriva il bello...
Si celebra così il matrimonio tra Jane Foster e Keith Kincaid. Thor e Sif sono tra gli ospiti, ma la dea asgardiana confessa ciò che prova al dio del tuono. Gli propone di tornare con lei ad Asgard ma lui rifiuta e lei gli dice che lo aspetterà. La regina Frigga è triste perché il cuore della ragazza è velato dal dolore e spera che l'infatuazione di Thor per il mondo di Midgard cessi presto. Cinque bellissime storie che solo ora vengono pubblicate in Italia e tutto questo grazie a RCS. Se fosse stato per la Panini di Lupoi queste storie sarebbero rimaste inedite, benché gli originari responsabili sono stati i curatori della serie Thor della Play Press, quando l'editore romano ne prese i diritti nel 1991 ma già nel 1989 avevano proposto Thor come comprimario nella serie Silver Surfer. In tutto saltarono The Mighty Thor (vol. 1) nn. 318-336.

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