Scott Snyder ha insistito molto sul fatto che, da quando Absolute Batman è diventato un successo clamoroso, la serie sia penalizzata dalla pubblicazione anticipata delle copertine. E infatti, le cover vengono mostrate quattro mesi prima dell’uscita in vendita: questo significa dover nascondere una copertina per evitare spoiler oppure rivelare elementi cruciali con mesi di anticipo (come accaduto con la rivelazione di Absolute Catwoman con la copertina di Absolute Batman #13).
Dopo la rivelazione esplosiva con cui si è chiuso il numero precedente, Batman continua a lottare con i mostri mutati di Poison Ivy e finisce per scoprire un orrore ancora più raccapricciante radicato nelle fondamenta stesse della città. Nel frattempo, i piani del Joker portano a una nuova alleanza.
I Court of Owls (la Corte dei Gufi) sono stati introdotti nell’Universo DC nel 2011, con il lancio del New 52 di Batman #1, sempre scritto da Scott Snyder e disegnato da Greg Capullo. Si tratta di una élite composta dai membri più ricchi e potenti dell’alta società di Gotham, che manipolano la città dietro le quinte fin dalla fondazione nel XVII secolo. La Corte utilizza agenti chiamati Talons (Artigli), assassini addestrati per eliminare o intimidire chiunque ostacoli i loro piani.
In definitiva, una vera e propria loggia massonica ispirata a satanismo che svolge attività criminose come nel mondo reale fanno le organizzazioni affini. L’Absolute Universe è una reinterpretazione radicale rispetto al classico DC Comics Universe.
Come si vede dalla nuova copertina, questa versione della Corte dei Gufi appare molto diversa dalla tradizionale società segreta aristocratica. Invece di sembrare un’élite nascosta e raffinata, parebbe collegata ai mostri mutati generati dalla nuova versione di Poison Ivy nonché agli esperimenti di Ark M, il laboratorio sinistro finanziato da Jack Grimm.
Jack Grimm è la controparte “Absolute” del Joker e sembra aver assunto il ruolo che nell’universo DC classico era proprio della Corte: quello di manipolatore occulto di Gotham, quasi come una figura apparentemente immortale che controlla la città dalle ombre. La DC ci sta anche speculando sopra. Il n. 17 di Absolute Batman è infatti presente con 27 variant cover per i soliti gonzi che le comprano.
Era stato annunciato che la serie — ambientata in un angolo dell’Universo DC dove Bruce Wayne è un operaio edile di classe media con la madre ancora in vita — avrebbe introdotto questa versione dell’eco-terrorista seducente nota come Pamela Isley nel numero 17. Ma, a quanto pare, il debutto di Absolute Poison Ivy anticipato nel finale di Absolute Batman: Ark M #1 — non è l’unica sorpresa.
Per quanto riguarda l’altro grande indizio lanciato nel suo tweet, non è affatto insolito vedere Snyder offrire un’anteprima dell’anteprima di un nuovo capitolo dell’angolo del Cavaliere Oscuro nel tanto amato Absolute Universe. In un post recente, aveva già definito la copertina di Absolute Batman #20 come “una davvero enorme”. Ora, con soli sedici numeri disponibili ai lettori (almeno in formato cartaceo), è ancora difficile capire quali sfide attenderanno Absolute Batman nel numero 20, che al momento non ha nemmeno una data di uscita ufficiale.

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