Anche i colossi dell’editoria fumettistica possono inciampare e quando succede il rumore si sente soprattutto tra collezionisti e rivenditori. È successo alla Marvel e alla recente vicenda che ha coinvolto The End 2099 #1 e The End 2099 #2, due albi finiti al centro dell’attenzione non per la storia raccontata, ma per un errore piuttosto evidente sulle variant cover.
La Marvel ha infatti stampato e distribuito la stessa copertina variante disegnata da Ken Lashley sia per il numero 1 sia per il numero 2 della miniserie. Una duplicazione che non era prevista: la variant di The End 2099 #2 avrebbe dovuto presentare immagini diverse, ma per un problema nella fase produttiva è stata utilizzata di nuovo la cover del primo numero.Il risultato è che due albi distinti si sono ritrovati con una variant identica, cosa che nel mercato delle variant — fondato sulla unicità — rappresenta un errore tutt’altro che trascurabile. Una volta emersa la svista, Marvel e Penguin Random House hanno avvisato i negozianti, spiegando che le copie errate della variant di The End 2099 #2 potranno essere restituite e che verranno distribuite versioni corrette con la vera copertina pensata da Lashley per il secondo albo.
Ai rivenditori verrà riconosciuto credito o sostituzione, in modo da limitare i danni commerciali. Una gestione abbastanza lineare della situazione, anche se non priva di disagi, specie per chi aveva già messo in vendita o assegnato le copie ai clienti. Per il lettore casuale può sembrare un problema marginale, ma per chi segue il fumetto con attenzione la questione è più delicata.
Le variant cover non sono semplici delle alternative estetiche: spesso hanno tirature limitate, vincoli di ordinazione e un valore collezionistico che dipende proprio dalla loro unicità. Vedere due numeri diversi con la stessa variant non solo genera confusione, ma mina anche la fiducia di chi acquista con l’aspettativa di avere tra le mani qualcosa di distinto.
In alcuni casi, è vero, gli errori di stampa diventano curiosità ricercate, ma qui non si parla di una scelta editoriale particolare o di una variante “sbagliata” diventata iconica. Si tratta semplicemente di una ripetizione non voluta, che tradisce le aspettative del pubblico e dei negozianti.
Il tutto avviene all’interno di The End 2099, una miniserie che racconta un futuro estremo e distopico dell’universo Marvel 2099, con personaggi come Spider-Man 2099, Nova 2099 e Red Hulk 2099 in una saga dal tono apocalittico e conclusivo. Proprio per questo, l’impatto visivo e l’attenzione alle copertine giocano un ruolo fondamentale, rendendo l’errore ancora più evidente. Non si tratta di uno scandalo, ma è comunque un segnale. Anche in casa Marvel, oggi, possono sbagliare e in modo abbastanza clamoroso.
La buona notizia è che l’errore verrà corretto; quella meno rassicurante è che episodi del genere mostrano quanto la filiera editoriale sia sempre più veloce, tesa e, talvolta, distratta. Per i collezionisti, come spesso accade, resta una scelta personale: restituire la copia, attendere la versione corretta o conservare l’errore come una piccola curiosità da scaffale e magari per rivenderla se eBay e farci un bel gruzzoletto.

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