Super Eroi Classic n. 474: la recensione

Il n. 474 di Super Eroi Classic propone altre sei storie dei Difensori, cioé Defenders nn. 115-120 del gennaio/giugno 1983 di Jean Marc DeMatteis. Una lettura coinvolgente, con personaggi ben caratterizzati e trame coinvolgenti. Forse l'autore, noto per le sue analisi della psiche dei protagonisti potrebbe a tratti risultare pensate ma nel complesso ogni storia è degna di essere letta. Si comincia con il n. 115 con le classiche matite di Don Perlin e le chine di Hilary Barta. DeMatteis ne approfitta per spiegare il mistero della fine di Kyle Richmond alias Nottolone, che sembrava morto. 

Almeno il Nottolone della Terra dello Squadrone Supremo, la Terra-712, salvato dall'Iniziato che lo ha spedito con il suo potere telepatico attraverso le dimensioni fino a Terra-616. Gli eroi sono pronti per tornare a casa ma quattro di loro, Namor, Bestia, Gargoyle e Valchiria, finiscono su un mondo abitato da essere che sembrano usciti da un cartone animato divisi in due fazioni, La e Qua, in guerra perché ognuno pensava di abitare La e Qua. Namor e compagni li aiutano a porre fine al conflitto e dopo fanno ritorno sulla Terra raggiungendo il resto dei loro amici Difensori. Luann Bloom, una ex di Nottolone, incontra un Elfo che vuole farle sapere la verità su di lui e con lei inizia un lungo viaggio.

Nel n. 116 affidato allo stesso team creativo ma con gli inchiostri di Diverse Hands (Diverse Mani) e un certo Mike Mignola che poi diventerà famoso qualche anno dopo, non succede molto. La storia è intimista e in essa DeMatteis da il meglio di se nell'analisi dei sentimenti umani. L'occasione è fornita da uno Strange triste per la perdita della sua Clea, così l'Iniziato gli offre uno sguardo sulle relazioni degli altri membri dei Difensori per fargli capire che l'amore vero non è quello dei sensi ma uno più profondo che tocca l'anima delle persone. Una storia davvero molto toccante.

La Bestia con Vera si apre sui suoi tormenti interni, le sue battute e quell'aria di insensibilità sono solo una maschera per proteggersi dalle follie del suo duro mondo di supereroi. Valchiria bacia Namor durante una nuotata tuttavia il Sub Mariner ha ancora il cuore prigioniero di Lady Dorma, Patsy Walker alias Helcat ama Daimon Hellstrom ma quest'ultimo è ancora dilaniato dalla sua origine demoniaca. Solo Isaac Christians alias Gargoyle nutre ricambiato un sentimento dalla domestica Dolly, che essendo anziana è anche vicina alla sua generazione che non esiste più. 

Nel n. 117 alle chine c'è Jack Abel a impreziosire il lavoro di Don Perlin. DeMatteis continua a lavorare sulla psiche dei membri del team e stavolta è il turno dell'Iniziato, nel cui corpo sono racchiuse le essenze di sei persone. L'Iniziato comprende le difficoltà del suo nuovo status ma accetta la sfida volta al miglioramento di se e di entrare stabilmente nel gruppo dei Difensori. La storia si concentra su alcune di queste personalità che prendono di nuovo la loro forma per tornare nei luoghi da cui provenivano. Ora però la loro casa è nel corpo dell'immenso alieno noto come Iniziato.

Anche Patsy Walker alias Helcat chiarisce il suo "rapporto" con Valchiria, di cui era rimasta timorosa poiché la ragazza da quando aveva ripreso contatto con il suo corpo norreno, aveva anche ripreso il modo di essere e di pensare tipico degli dei di Asgard. Bruhnilde dimostra alla sua amica che in fondo lei non è cambiata. Intanto, continua il viaggio di Luann Bloom con il misterioso Elfo per apprendere le vere cause della fine di Kyle Richmond. Patsy e Hellstrom stanno parlando tra loro ma ad un certo punto, il secondo la pianta in asso per volare via senza una meta precisa. 

Nel n. 118 le chine passano al duo rappresentato da Andy Mushynsky e Al Milgrom e ora J.M. DeMatteis si concentra su Daimon Hellstrom, che aveva mollato Patsy Walker nel bel mezzo di una conversazione per una crisi di identità. Per ritrovare se stesso, torna al lavoro alla District University di Georgetown dove insegna parapsicologia ma si imbatte in una sorta di suo doppio che non solo si è impadronito del suo lavoro, ma ha addirittura sposato una sua ex, Seripha Thames, una strega esperta di magia bianca. 

Dopo la loro lotta, il "doppione" si rivela essere un demone inferiore che era rimasto sulla Terra in cerca di una vita tra gli umani e aveva pensato di prendersi quella che Hellstrom aveva lasciato dopo essersi sistemato ai Difensori. Daimon lo lascia a quella esistenza che il demone si è guadagnato e prosegue il suo viaggio in cerca di se. Intanto, Luann Bloom viene condotta dall'Elfo in un luogo che l'essere chiama Fine del Tempo e viene sottoposta al giudizio di strane entità.

Nel n. 119 alle matite ecco Sal Buscema assistito alle chine da Jack Abel mentre DeMatteis risolve il mistero di Luann Bloom, che altri non è che un automa che i giudici alla fine del tempo hanno inviato per spiare i Difensori e Nottolone di cui Luann fungeva da infermiera. Attraverso la sua mente viene rievocata una lotta del gruppo di eroi con la versione femminile di Yandroth, una scienziata nella cui forte mente l'alieno si era rifugiato sperando di controllarla, ma finisce per cedere il comando alla donna che assume l'identità del medesimo Yandroth per attaccare i Difensori. 

Il suo piano però fallisce poiché nel tentativo di controllare le menti dei Difensori non riesce a prendere il comando di quella di Strange che fugge con la sua forma astrale e cerca di dirigere in quella guisa lo scontro. Lei non immagina che la mente dell'alieno non era del tutto fuori gioco e alla fine viene sconfitta. Le entità alla fine del tempo giudicano di scarso valore queste informazioni e decidono di passare alla fase finale del loro piano, la distruzione del gruppo e prima che il tempo stesso finisca. Chiude il volume il n. 120 e per l'occasione torna Don Perlin alle matite mente le chine sono del trio Andy Mushynsky, Kim DeMulder e Jack Abel. 

DeMatteis torna ad occuparsi di Daimon Hellstrom e del suo tormento alla ricerca di se stesso che lo porta al monastero del suo antico maestro, padre Gosset che accoglie e decide di aiutarlo. In quell'aria di serenità estrema dove Hellstrom inizia a percepire un'aura di pace si nasconde una insidia. Uno dei nuovi arrivati, fratello Joshua, è l'Uomo dei Miracoli che gli indiani Cheemuzwa avevano fermato con la perdita di memoria. Ma la cerimonia dei voti risveglia quei ricordi e Hellstrom lo affronta. Per motivi non spiegati un bruciore nel suo petto lo blocca e viene sopraffatto dall'avversario. 

I suoi amici Difensori stanno correndo in suoi aiuto. Hellcat aveva avvertito il senso di pericolo che aleggiava su di lui. Il dott. Strange, impegnato contro Dracula, non è con loro. Sei storie molto belle e intense con il giusto mix di azione e analisi dei tormenti dei singoli in cui DeMatteis è maestro indiscusso. Storie che dovrebbero fungere da manuale per gli scrittori di oggi, che fanno della superficialità il principale criterio creativo. Quella dei Defenders si conferma una delle migliori serie che Super Eroi Classic sta ora proponendo. Il curatore Fabio Licari ha avvisato che saranno proposti tutti gli albi della serie fino alla conclusione con il n. 152 Usa. 

Le storie ospitate in questo SEC n. 474 hanno presentato anche momenti molto particolari, alcuni più che "piccanti", come quello della Valchiria che, carica da una "attrazione" verso Namor, prima lo convince a fare una trasvolata e poi una nuotata dove libera le sue leggiadre forme. Avvampa Namor in un bacio salvo poi essere respinta. Lei aveva ben altre idee per quel pomeriggio, ma il Sub Mariner ha ancora nel cuore Lady Dorma. Un altro momento hot si ha quando Patsy Walker ha un incubo, urla e nella sua camera arrivano tutti gli altri Defenders e la ammirano in camicia da notte molto sexy. Hellstrom... cosa ti stavi perdendo!!!

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